Governo, varato il decreto per la frana di Ischia: altri 10 milioni per l’emergenza

Stop ai versamenti tributari, le cartelle esattoriali e i contributi

A poco meno di una settimana dalla tragedia che ha colpito Ischia, il consiglio dei ministri vara un nuovo decreto con il quale stanzia ulteriori misure – che vanno ad aggiungersi ai 2 miliardi messi in campo subito dopo l’alluvione – per far fronte all’emergenza che ha messo in ginocchio l’isola. Palazzo Chigi stanzia ulteriori 10 milioni e blocca per i cittadini di Casamicciola e Lacco Ameno i versamenti tributari, le cartelle esattoriali e i contributi e termini per gli adempimenti fino a giugno 2023.

Sospesi fino alla fine dell’anno anche i termini processuali, rinviate a dopo il 31 dicembre le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti. Posticipato alla fine del prossimo anno, infine, il termine per lo smantellamento dei tribunali distaccati. Ad oggi sull’isola si contano oltre un migliaio di edifici interessati dalle frane, con una cinquantina di stabili inagibili e altrettanti a rischio.

Pubblicità

Oltre al provvedimento firmato ieri sera, Palazzo Chigi ha istituito una cabina di regia interministeriale – che fa capo a Musumeci – e ha indicato anche un nuovo commissario per l’emergenza, Giovanni Legnini, che ricopre già lo stesso incarico per il terremoto che ha colpito Ischia nel 2017.

Il ministro Musumeci alle Camere

Davanti alle Camere, il ministro Musumeci ha tracciato un bilancio di quanto accaduto, snocciolando i numeri della tragedia, dagli edifici interessati alle trecento persone sfollate. Ma ha parlato anche del tema che più di ogni altro è al centro del suo programma da ministro, quello della prevenzione.

Pubblicità

«Lo strumento di previsione che dice quale è il territorio più vulnerabile e quale rischio potrebbe determinarsi si chiama piano nazionale di adattamento al cambiamento climatico – le sue parole -. E’ stato avviato nel 2016 presso il ministero dell’Ambiente ma da allora la commissione per l’autorizzazione non ha dato il proprio parere definitivo. Il paradosso è che quando il piano sarà varato di fatto sarà già superato».

Il ministro ha chiesto una «semplificazione normativa», ma anche una «sede centrale unica di conoscenza per il coordinamento e il monitoraggio degli interventi». Sul tema dell’abusivismo, dietro al quale – come ha ricordato lo stesso Musumeci – si nasconde spesso la criminalità organizzata, l’idea del governo sarebbe quella di affidare ai prefetti, o al genio militare, l’abbattimento dei manufatti abusivi, «sollevando» così i sindaci da tale responsabilità.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Lavoro in Campania, selezione pubblica per 40 operai forestali

Contratti a tempo determinato per i primi in graduatoria Quaranta assunzioni a tempo determinato per operai idraulico-forestali nel Salernitano. La Comunità Montana del Calore Salernitano...

Ranucci porta la Rai in tribunale: ricorso contro la rimozione da Report

La difesa punta all’immediata reintegrazione del giornalista Un ricorso urgente per ottenere la revoca del provvedimento della Rai e la reintegrazione di Sigfrido Ranucci nelle...

Ultime notizie

Morte di Chiara Jaconis, i giudici dispongono nuovi accertamenti

La Corte accoglie la richiesta della difesa del minore Due anni dopo la morte di Chiara Jaconis, i giudici tornano sulla ricostruzione di quanto accadde...

Capodichino punta sui voli intercontinentali: 250 milioni per il nuovo aeroporto

Nuovo terminal extra Schengen su circa 15mila metri quadrati Nuovo terminal extra Schengen, area cargo-logistica, airport hotel e una diversa viabilità di accesso. Sono alcuni...

Martina Carbonaro, il Riesame annulla il divieto di avvicinamento a carico dei genitori

La difesa: «Sfoghi di dolore e disperazione, non minacce» Cade il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per Marcello Carbonaro e Fiorenza Cossentino, padre e...