Martello lanciato contro un’auto: 33enne ricoverata in prognosi riservata

L’episodio avvenuto sull’asse mediano

Una donna di 33 anni è ricoverata in ospedale dopo che l’auto sulla quale viaggiava è stata colpita da un martello: sull’episodio – avvenuto sull’asse mediano verso Lago Patria, nel Napoletano – indagano i carabinieri di Varcaturo. I fatti risalgono alla tarda serata di ieri, quando i carabinieri sono intervenuti per un’auto colpita da un oggetto.

Giunti sul posto hanno constatato che la testa metallica di un martello aveva colpito e frantumato il parabrezza di una Fiat 600, centrando in pieno volto la conducente, una 33enne di Giugliano in Campania. La donna, in auto con altre persone, è stata subito soccorsa e portata in ospedale a Pozzuoli. E’ stata ricoverata in prognosi riservata per fratture multiple maxillofacciali. Sono in corso indagini dei carabinieri per chiarire la dinamica e individuare i responsabili del gesto

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Striano, minacce di morte al sindaco: 67enne ai domiciliari

Le intimidazioni miravano a ostacolare un progetto comunale Avrebbe cercato di intimidire il sindaco Giulio Gerli per ostacolare un progetto del Comune di Striano su...

Nessuno può sentirsi esente: per la sicurezza serve l’impegno di tutti

Se occorre, dimostriamo di esserci usando il telefono per chiamare le forze dell’ordine Dopo la pubblicazione, su queste colonne, all’indomani della «violenta protesta» di Bologna...

Ultime notizie

Terremoto nei Campi Flegrei, il Governo stanzia i primi 100 milioni

Via libera al Cas per le famiglie rimaste senza casa Cento milioni subito, in attesa di conoscere il costo reale dell’emergenza. Il Governo prova ad...

Torre Annunziata, la dieta delle vittime di Oplontis: uno studio svela cosa mangiavano

Il lavoro riguarda i resti umani rinvenuti nella Villa B Pane, cereali e legumi più del pesce, nonostante la vicinanza al mare. Un nuovo studio...

Nessuno può sentirsi esente: per la sicurezza serve l’impegno di tutti

Se occorre, dimostriamo di esserci usando il telefono per chiamare le forze dell’ordine Dopo la pubblicazione, su queste colonne, all’indomani della «violenta protesta» di Bologna...