Una pistola alla tempia per iniziare il rampollo alla vita del clan

Giuseppe Setola puntò l’arma contro Gianluca Bidognetti

Inizia con una pistola puntata alla testa la carriera criminale di Gianluca Bidognetti, 34enne ultimogenito del capoclan dei Casalesi Francesco Bidognetti, che ieri mattina ha ricevuto nel carcere di Terni, dove è detenuto da anni, un’ordinanza di custodia cautelare perché ritenuto dalla Dda di Napoli il nuovo capo della famiglia malavitosa e tra i vertici della cosca casalese.

A premiergli l’arma contro la tempia – emerge dal provvedimento firmato dal Gip di Napoli – fu nel 2008, quando aveva appena 20 anni e si era in piena stagione stragista (diciotto morti in pochi mesi, tra cui i ghanesi della strage di Castel Volturno), quel Giuseppe Setola, capo dei killer dei Casalesi, che voleva Gianluca dalla sua parte per fare la guerra ai pentiti, tra cui rientrava la madre di Gianluca, Anna Carrino (madre anche di Teresa e Katia), e ristabilire così il predominio del clan sul territorio.

Pubblicità

Lo «sliding doors» di Gianluca Bidognetti in una intercettazione

A parlare di quel momento che per Gianluca rappresentò uno «sliding doors», sono la sorella Teresa Bidognetti e il cugino Giovanni Stabile, entrambi arrestati ieri con Gianluca, intercettati il 28 maggio 2021 dai carabinieri di Aversa mentre sono in casa. «Ai tempi di Setola – racconta Teresa – questi si rivolse a Gianluca e gli disse ‘tu una volta sola devi parlare con me…se sei il figlio della pentita o il figlio di Cicciotto?’ … con la pistola in fronte, Giovanni … a me lo hanno detto le persone che stavano sedute al tavolo là».

Gianluca fece la scelta, e con Setola, nel maggio 2008, si recò dalla zia per ucciderla (la donna riuscì a salvarsi), e attuare, nei confronti della madre pentita Anna, la più classica delle vendette trasversali. Nell’ordinanza è allegata anche una telefonata tra Vincenzo D’Angelo, marito di Teresa Bidognetti (arrestato) e la suocera Anna Carrino, non indagata, in cui l’uomo, sapendo che la Carrino è pentita, sottolinea che lui non c’entra con le estorsioni del gruppo, ma dalle ambientali nella sua abitazione si comprende invece che é interessato ai proventi realizzati.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Click day e permessi di soggiorno venduti a caro prezzo: 22 misure cautelari | Video

Il blitz ha interessato dieci province italiane Intermediari stranieri reclutavano i connazionali, aziende compiacenti fornivano le false attestazioni e professionisti predisponevano i documenti. Così avrebbe...

Docenti «in prestito» alla Difesa: mobilità nei licei militari ferma a un decreto di cent’anni fa

Un Regio Decreto continua a disciplinare il destino degli insegnanti «La ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto in questi anni… È stato un piacere collaborare con...

Ultime notizie

America’s Cup, il ministro Foti: «Sarà il biglietto da visita dell’Italia»

Manfredi: «È il più grande cantiere del Sud Italia» L’America’s Cup accelera la trasformazione di Bagnoli, ma il passo sostenuto dei cantieri richiede anticipazioni di...

Giugliano, 68enne trovato senza vita in casa: 25enne arrestato grazie a una ‘cimice’

Decisive le intercettazioni registrate nella Lancia Ypsilon Una lite per futili motivi, i pugni al volto e infine le mani strette attorno al collo. È...

Acerra, uccise un camionista durante una rapina: ergastolano ai domiciliari

Elia Nunziata ai domiciliari per ragioni di salute Il Magistrato di Sorveglianza di Napoli ha concesso la detenzione domiciliare a Elia Nunziata, condannato all’ergastolo per...