Napoli, un ‘cartello’ gestiva concessioni demaniali: 15 misure cautelari

Per 9 indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari

Un «cartello» formato da imprenditori del settore marittimo e pubblici ufficiali dell’Unità operativa dirigenziale Trasporto marittimo e demanio marittimo della Regione Campania per indirizzare gli accordi sulle concessioni demaniali verso gli imprenditori. E’ quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli ed eseguite dalla Guardia Costiera di Napoli, culminate questa mattina nell’esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip di Napoli nei confronti di 15 persone.

I reati ipotizzati sono corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, illecita concorrenza con minaccia o violenza. Per 9 indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari, per 2 l’interdizione dal pubblico ufficio e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, per 4 il solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Pubblicità

Le indagini hanno consentito di delineare l’esistenza di stabili e consolidati rapporti, anche di natura corruttiva, tra alcuni imprenditori del settore marittimo e pubblici ufficiali dell’unità operativa dirigenziale Trasporto marittimo e demanio marittimo della Regione Campania, accordi inerenti a varie concessioni demaniali rilasciate o prorogate dall’ufficio e diretti ad alterare o turbare le procedure utilizzate per la scelta del concessionario e, più in generale, la gestione dei rapporti tra l’ente pubblico concedente ed i concessionari.

Secondo quanto ricostruito, il rilascio delle concessioni agli imprenditori sarebbe avvenuto in cambio di denaro o altre utilità destinate ai pubblici ufficiali. Tale pratica avrebbe di fatto consentito la concentrazione delle concessioni demaniali marittime in capo ai medesimi imprenditori, dando vita ad un vero e proprio «cartello», che in taluni casi agiva secondo modalità mafiose.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Beppe Grillo prepara lo sgambetto? Giuseppe Conte sembra non averla presa bene

Il leader pentastellato risponde stizzito a una semplice domanda Qualcosa bolle in pentola dalle parti di Beppe Grillo. E questa volta potrebbe non trattarsi soltanto...

Omicidio di Gelsomina Verde, la procura generale: confermare le condanne a De Lucia e Rinaldi

In aula anche la madre e il fratello della vittima A quasi ventidue anni dall’omicidio di Gelsomina Verde, la procura generale di Napoli ha chiesto...

Ultime notizie

Ex Ilva, confermato lo stop dell’area a caldo: «Salute prevale sul danno economico»

Respinta la sospensiva: resta la scadenza del 28 ottobre Salute e tutela dei cittadini prevalgono sulle conseguenze economiche dello stop. È uno dei punti centrali...

L’Italia difende i confini, la Spagna risponde con gli insulti. Tajani: «Reazione aggressiva»

Schengen, l’Italia conferma la proroga dei controlli L’Italia fa il proprio dovere, la Spagna perde la misura. Il governo Meloni proroga i controlli perché, secondo...

Domenico Caliendo, depositata la super perizia: i consulenti provano a sciogliere i dubbi

Esaminate tutte le tappe della storia clinica del bimbo È stata consegnata ieri al gip di Napoli Mariano Sorrentino la consulenza dei periti nominati per...