Napoli, un ‘cartello’ gestiva concessioni demaniali: 15 misure cautelari

Per 9 indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari

Un «cartello» formato da imprenditori del settore marittimo e pubblici ufficiali dell’Unità operativa dirigenziale Trasporto marittimo e demanio marittimo della Regione Campania per indirizzare gli accordi sulle concessioni demaniali verso gli imprenditori. E’ quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli ed eseguite dalla Guardia Costiera di Napoli, culminate questa mattina nell’esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip di Napoli nei confronti di 15 persone.

I reati ipotizzati sono corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, illecita concorrenza con minaccia o violenza. Per 9 indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari, per 2 l’interdizione dal pubblico ufficio e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, per 4 il solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Pubblicità

Le indagini hanno consentito di delineare l’esistenza di stabili e consolidati rapporti, anche di natura corruttiva, tra alcuni imprenditori del settore marittimo e pubblici ufficiali dell’unità operativa dirigenziale Trasporto marittimo e demanio marittimo della Regione Campania, accordi inerenti a varie concessioni demaniali rilasciate o prorogate dall’ufficio e diretti ad alterare o turbare le procedure utilizzate per la scelta del concessionario e, più in generale, la gestione dei rapporti tra l’ente pubblico concedente ed i concessionari.

Secondo quanto ricostruito, il rilascio delle concessioni agli imprenditori sarebbe avvenuto in cambio di denaro o altre utilità destinate ai pubblici ufficiali. Tale pratica avrebbe di fatto consentito la concentrazione delle concessioni demaniali marittime in capo ai medesimi imprenditori, dando vita ad un vero e proprio «cartello», che in taluni casi agiva secondo modalità mafiose.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio Luca Esposito, il 26enne tunisino resta in carcere: contestata la premeditazione

Il legale dell'indagato: «Chiarite ulteriori dinamiche dell’accaduto» Si è svolta questa mattina nel carcere di Salerno-Fuorni l’udienza di convalida del fermo di Ridha Rahmouni, il...

Il riscatto di Villa Ferretti: la libertà di stampa e il coraggio di Siani al centro della «Carta dei Beni Comuni»

Giornalisti e istituzioni insieme contro silenzi e intimidazioni Villa Ferretti festeggia i suoi primi dieci anni di rinascita e restituzione alla cittadinanza, trasformandosi per due...

Ultime notizie

Ex Ilva, Palazzo Chigi esclude la chiusura ma i sindacati proclamano lo sciopero

Posizioni ancora distanti tra governo e rappresentanti dei lavoratori Il 1959 è l’anno della costituzione dell’acciaieria più grande d’Europa e di una delle maggiori al...

Aeroporto di Grazzanise, Cerreto sfida Fico: «Avanti anche senza la Regione, si farà»

Il deputato a ilSud24: «Caserta non tornerà ai margini» «Noi non ci fermiamo. A settembre partiremo con i tavoli istituzionali propedeutici alla certificazione dell’aeroporto insieme...

Nuova ordinanza anti-movida, scatta la protesta: «Il lavoro non è un gioco»

Il Comune ha emanato il provvedimento a un’ora dall’entrata in vigore Presidio fuori da Palazzo San Giacomo dei gestori dei locali colpiti dalla nuova ordinanza...