Iannone (FdI): «Dissesto idrogeologico è un flagello mentre De Luca pontifica»

Il senatore: «Non se ne può più del fallimento totale della Regione»

«Alle prime piogge autunnali la Campania viene messa in ginocchio dal dissesto idrogeologico: autostrade e sottopassi allagati, argini dei fiumi che cedono, alberi che cadono, fango che si riversa sulle strade. Questo è quello che avviene in tutta la Campania proprio mentre De Luca pontifica dagli schermi televisivi nel suo tradizionale teledelirio del venerdì». Lo dichiara il senatore Antonio Iannone, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

«A Roccapiemonte la situazione più disperata con una esondazione che ha costretto a sfollare addirittura anziani da una casa di cura. A loro e a tutti va la nostra solidarietà con la coscienza che ormai non se ne può più del fallimento totale della Regione a guida De Luca e PD. Con la loro inefficienza sono diventati un pericolo per la vita dei cittadini», conclude.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Castello delle cerimonie, respinto il ricorso: via libera alla revoca delle licenze

Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune Licenze ritirate per albergo e ristorante del Grand Hotel La Sonrisa. Il Consiglio di Stato ha...

Omicidio a Boscotrecase, convalidato il fermo: carcere per i due indagati

La compagna della vittima fermò altri colpi Restano in carcere i due indagati per l’omicidio di Salvatore Solimeno, il 46enne ucciso a Boscotrecase il 5...

Ultime notizie

Caso Nicole Minetti, la testimone ritratta: «Mai visto i festini»

Travaglio annuncia chat, registrazioni e screenshot Nel caso Minetti arriva dall’Uruguay un documento destinato a pesare sull’istruttoria già chiusa: Graciela Mabel De Los Santos sostiene...

Tra Quarto e Marano riaffiora l’antico eremo di Santa Maria di Pietraspaccata

Il sito religioso sorto nel cuore del Bosco della Salandra Tra i territori di Marano e Quarto esiste un meraviglioso luogo: l’eremo di Santa Maria...

Domenico Caliendo, i consulenti della famiglia: «Non valutate tutte le alternative all’Ecmo»

Sotto esame le scelte dopo il trapianto del 23 dicembre Il punto non è soltanto cosa accadde il giorno del trapianto, ma se nelle settimane...