Campania, Cerreto (Fdi): «Da De Luca non prendiamo lezioni»

Cerreto: «Il governatore pensi a cosa fare per il suo futuro perché è finita la pacchia»

«De Luca non fa nemmeno più ridere, anzi amareggia che la Regione Campania sia ancora governata da un personaggio politico che, pur di avere attenzione mediatica, falsifica la realtà. Oggi il delirio, ha affermato che la Meloni ha imparato da lui che il limite al contante sia un errore. Ha dimenticato che fino al 25 settembre 2022 al governo c’era il suo PD che ha votato il limite, se non sbaglio al voto ha preso parte anche suo figlio che con il centro destra non ha nulla a che fare. Viene quindi da sostenere, senza alcun dubbio, che il Presidente del Consiglio on. Giorgia Meloni non ha da prendere lezioni da nessuno, men che mai dal governatore campano». Lo dichiara l’on. Marco Cerreto, Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia a Caserta.

Pubblicità

«A lui però chiedo di rispondere sui reali dati della sanità campana che sono pubblicati sul sito del Ministero della Sanità perché da come si apprende c’è una grande distorsione. Sempre a lui chiediamo se è contento che la sua Regione sia tra le prime in classifica per avere ben 850mila percettori del Reddito di cittadinanza, un primato che di certo non c’è da vantarsi visto che il suo PD era al governo con il M5S e nulla hanno fatto per creare lavoro – aggiunge Cerreto – e dare dignità ai campani. Consiglio al sig. Presidente piuttosto che organizzare marce, dirette facebook, di pensare a cosa fare per il suo futuro perché è finita la pacchia e la Campania ha bisogno di tutt’altra lezione».

Potrebbe interessarti anche:

Setaro

Altri servizi

Torre Annunziata, agguato per «pulire» l’onore del boss: in carcere 2 dei Gallo-Cavalieri

Raggiunti da ordinanza dopo la sentenza in Appello Era il 27 gennaio del 2017 in via Cuparella a Torre Annunziata, quando un commando di killer...

Truffa sui buoni pasto per lo Stato: gli ex vertici Edenred rischiano il processo

Chiesto il rinvio a giudizio per quattro persone La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per quattro persone dopo la chiusura dell’indagine...