Cimitero di Poggioreale: installate due gru per il recupero delle salme

L’intervento riguarda il dissesto di gennaio 2022

A dieci mesi dal primo crollo nel cimitero di Poggioreale a Napoli, partono le operazioni per il recupero delle salme. «L’installazione delle due gru, una di 300 tonnellate ed una di 80, sarà completata domani – spiega all’AGI l’assessore comunale ai Cimiteri, Vincenzo Santagada – ma parliamo solo del primo crollo, quello dello scorso gennaio. Per quanto riguarda il secondo, di pochi giorni fa, stiamo definendo un progetto e saprò di più nelle prossime ore». In fase di montaggio anche una tensostruttura che servirà per mettere al riparo le salme una volta recuperate.

«I lavori di recupero veri e propri partiranno però dopo il 2 – aggiunge l’assessore – così da consentire che le visite al cimitero, in occasione della ricorrenza dei morti, si possano svolgere in totale sicurezza. Ovviamente non siamo in grado di indicare una tempistica, dipendere tutto dalle difficolta’ che incontreremo».

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Solo pochi giorni fa un secondo crollo, questa volta nella parte alta del cimitero, causato, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, da un cedimento strutturale. A preoccupare, ora, è la tenuta dell’intero cimitero, considerata anche la difficoltà delle operazioni di recupero delle salme.

La particolarità delle operazioni di messa in sicurezza e recupero delle salme sarebbe data proprio dalle ‘vittime’ del crollo, persone già defunte. In casi normali, in assenza di vite umane da salvare, si procederebbe in maniera molto più spedita e sicura, abbattendo quello che resta delle strutture pericolanti. In questo caso, da preservare è la memoria e il bagaglio emotivo dei familiari.

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