Camorra, usura e droga: 11 arresti nel clan Baratto-Volpe. Coinvolto anche un carabiniere

Tra le vittime anche un ex calciatore del Napoli

Undici ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Napoli nell’ambito delle indagini su un giro di usura gestito dalla camorra. Tra i destinatari delle misure anche un militare dell’Arma, nei cui confronti si ipotizza il reato di corruzione. Nel corso delle indagini sono stati documentati nove casi di usura, commessi ai danni di imprenditori (tra cui un ex calciatore del Napoli), costretti a pagare tassi di interesse variabili tra il 25% ed il 40%.

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L’ordinanza, emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, vede gli arrestati accusati – a vario titolo – di usura, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché detenzione illegale di armi comuni da sparo, aggravati dalla finalità di favorire il clan Baratto-Volpe, operante nel quartiere partenopeo di Fuorigrotta e rientrante nella sfera di influenza e controllo della cosiddetta “Alleanza di Secondigliano”.

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I coinvolti:

Mario Baratto, 63 anni
Giuseppe Bucolo, 56 anni
Umberto Graziano, 35 anni
Michele Scarca, 32 anni
Gennaro Scala, 55 anni
Gaetano Staiano, 58 anni
Patrizio Straiano, 31 anni
Vittoria Trapanese, 48 anni
Alessandro Volpe, 39 anni
Angelo Volpe, 55 anni
Gennaro Volpe, 41 anni.

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