Spaccio «itinerante» nel Casertano, arrestate otto persone

Sette sono finite in cella, una agli arresti domiciliari

Otto persone arrestate per «spaccio itinerante» a Maddaloni (Caserta). È il bilancio di un’operazione antidroga realizzata dai carabinieri della Compagnia di Maddaloni che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura; sette persone sono finite in cella, un ottavo indagato agli arresti domiciliari. Tra gli arrestati anche il figlio di un esponente del clan Belforte di Marcianise.

Dalle indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, è emerso che il gruppo acquistava la droga, in particolare hashish, marijuana, crack e cocaina, nelle piazze di spaccio dell’hinterland napoletano per poi rivenderla a Maddaloni e nei comuni limitrofi a giovani acquirenti. I pusher giravano per il territorio ed erano sempre pronti a portare le dose ai clienti.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sarno, il fiume delle promesse: mezzo secolo di soldi, commissari e scadenze

E il risanamento non è ancora finito Ci sono opere pubbliche che si misurano in chilometri, altre in milioni di euro. Quella del Sarno ormai...

Dario Franceschini rivela: «Ho il Parkinson, mi è stato diagnosticato nel 2020»

L’ex ministro: «Non isolatevi, continuate a vivere» Per anni ha continuato la propria attività politica senza rendere pubblica la diagnosi. Ora Dario Franceschini racconta per...

Ultime notizie

Scafati, Aliberti non arretra: sul Sarno servono fatti, non processi mediatici

Il sindaco chiede un tavolo tecnico tra gli enti coinvolti C’è un momento in cui una polemica smette di essere soltanto uno scontro tra due...

Dario Franceschini rivela: «Ho il Parkinson, mi è stato diagnosticato nel 2020»

L’ex ministro: «Non isolatevi, continuate a vivere» Per anni ha continuato la propria attività politica senza rendere pubblica la diagnosi. Ora Dario Franceschini racconta per...

La sinistra guarda al futuro: spunta il leader ultranovantenne, la presa in giro è servita

Un nome di facciata per rinviare la vera resa dei conti La politica dovrebbe scegliere un leader. Il campo largo, invece, cerca un prestanome elettorale....