Federproprietà Napoli

Criminalità, Cirielli (FdI): «Escalation reati, Lamorgese si dimetta»

Pubblicità

Il deputato: «In Italia nessuno è più al sicuro per colpa delle politiche strampalate»

«Ieri a Civitanova Marche un italiano ha ucciso un nigeriano per futili motivi; stamattina a Monteforte Irpino, in provincia di Avellino, un nigeriano ha aggredito a colpi di martello un imprenditore cinese ammazzandolo e ferendo gravemente anche un cliente che si trovava nel negozio. In Italia nessuno è più al sicuro per colpa delle politiche strampalate della Lamorgese che rendono sempre più difficile la realizzazione di una reale garanzia della sicurezza sul territorio nazionale. Le sue dimissioni sarebbero una liberazione». Lo dichiara il questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli.

Pubblicità Federproprietà Napoli

«Un’incredibile escalation di reati che dovrebbe alzare l’attenzione sul tema della sicurezza nelle nostre città ma che, a causa dell’assoluta inadeguatezza del ministro dell’Interno e della totale assenza del governo, inevitabilmente finirà nell’oblio. Fratelli d’Italia, una volta al governo, farà le giuste scelte strategiche per arginare un’immigrazione ormai fuori controllo e inaccettabile per quantità e qualità, mettendo in campo adeguate azioni di prevenzione che possano impedire il perpetuarsi di simili vicende, che rappresentano una vera e propria emergenza sociale», conclude Cirielli.

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Alle urne per cambiare il destino dell’Italia e del Sud. Se non ora, quando?

Non è questo il momento di rinunciare alla speranza La più inverosimile, astiosa e volgare campagna elettorale, della nostra storia repubblicana, è finita. Oggi, dalle...

Super Sud, un tuffo nella storia: I primati del Regno delle Due Sicilie

Durante la lettura dei capitoli precedenti i lettori si sono imbattuti qua e là su alcuni significativi risultati conseguiti dal Regno delle Due Sicilie...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook