Giovane ferito a colpi di pistola: «Volevano rubarmi la moto»

Stava percorrendo su una moto la statale quando è stato affiancato

Un giovane di 17 anni è rimasto ferito alla gamba da un colpo d’arma da fuoco, nella notte tra sabato e domenica lungo la statale 162 del Vesuvio. Medicato nella clinica Villa dei Fiori di Acerra.

Il ragazzo ha raccontato alla Polizia di Stato che stava percorrendo su una moto la statale quando è stato affiancato nei pressi dello svincolo di Pomigliano Sud da un altro veicolo a due ruote con a bordo due sconosciuti che gli hanno intimato di fermarsi e consegnare la sua moto. Il 17enne si è allontanato con un’improvvisa accelerazione, udendo uno sparo; successivamente si è reso conto di essere stato ferito e si è recato in clinica. Guarirà in una settimana.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio a Pimonte, ucciso il boss Raffaele Afeltra: ipotesi regolamento di conti

Il 69enne si trovava in auto in una zona isolata Un nome che arriva dalle vecchie guerre di camorra e un agguato consumato nel cuore...

Boxe, Irma Testa vince nei 57 kg e conquista l’oro nei Giochi del Mediterraneo

La pugile di Torre Annunziata supera Amina Zidani in finale Irma Testa riparte da un oro. Al Palazzetto dello Sport di San Giorgio Ionico, l’atleta...

Ultime notizie

Primarie centrosinistra, scegliere il leader rischia di svelare che la coalizione non c’è

Il rischio è eleggere un vincitore e perdere gli sconfitti Nel centrosinistra il problema non è soltanto come scegliere il candidato premier, ma che cosa...

Scafati, Aliberti non arretra: sul Sarno servono fatti, non processi mediatici

Il sindaco chiede un tavolo tecnico tra gli enti coinvolti C’è un momento in cui una polemica smette di essere soltanto uno scontro tra due...

Vannacci, Schlein e Conte tra novantenni e under 18: non sarà che intendono prepararci un futuro da Campo(santo)?

Agli italiani servono risposte concrete, non nostalgie politiche «Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’eterno dolore, per me...