Lavorava sull’ambulanza ma non aveva i titoli: scoperto finto infermiere

Per farsi assumere aveva presentato titoli contraffatti

Lavorava da un anno come infermiere a bordo di una ambulanza del 118, ma si era fatto assumere presentando titoli contraffatti. E’ stato scoperto dai carabinieri della Compagnia di Sorrento, che lo hanno denunciato per esercizio abusivo della professione. Durante un controllo della postazione di emergenza a Sant’Agnello, comune della penisola sorrentina, i militari hanno trovato in un’ambulanza due sanitari, l’autista e un infermiere, o presunto tale.

Dagli accertamenti è emerso infatti che l’infermiere in questione, un 50enne di Scafati già noto alle forze dell’ordine, per farsi assumere dalla società privata che svolge il servizio di emergenza per conto dell’Asl Napoli 3 Sud aveva fornito una laurea falsa con tanto di pergamena e un tesserino di iscrizione all’ordine professionale infermieristico, anche questo falso.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Melito, rogo in una mansarda disabitata: 26 famiglie sgomberate

Evacuati anche studenti e personale di una scuola vicina È stato domato dai vigili del fuoco l’incendio divampato questa mattina nella parte alta di una...

Maltempo a Napoli, solo un forte temporale ma grandi disagi: città senza manutenzione

La pioggia mette in evidenza problemi che si ripetono ogni anno A Napoli non c’è stata né la tromba d’aria né la bomba d’acqua. Solo...

Ultime notizie

Movida a Napoli, patto per la gestione della vita notturna: spunta lo steward di comunità

Premi fiscali ai locali "virtuosi" e nuove regole antirumore Si è riunita la Consulta della notte, l’organo consultivo istituito dal Comune di Napoli per discutere...

Lavoro, l’Esercito cerca 7.000 giovani: domande aperte per i primi 2.300

Previsti incarichi ordinari e specializzazioni tecniche Per chi sta valutando il proprio futuro dopo gli studi, l’Esercito italiano apre una possibilità di ingresso nella vita...

Omicidio Gelsomina Verde, condanne confermate in appello: 30 anni a De Lucia e Rinaldi

Il fratello della vittima: ci sono ancora punti oscuri Trent’anni di reclusione ciascuno per Luigi De Lucia e Pasquale Rinaldi. La terza Corte di assise...