Amministratore di condominio, M. Schifone: «Occorre definire la professionalità della figura»

L’evento di Abiconf – Nazionale e Confcommercio Professioni

Si è parlato della riforma della professione dell’amministratore di condominio, ieri a Roma, nel convegno organizzato da Abiconf – Nazionale e Confcommercio Professioni nell’ambito di «Condominio in fiera».

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Al dibattito “L’amministratore tra fantascienza e realtà” hanno partecipato esponenti politici e professionisti giunti da tutta Italia. Molto apprezzato l’intervento della relatrice Annarita Fioroni, presidente Confcommecio professioni. Tra gli intervenuti Andrea Tolomelli presidente Abiconf Nazionale, l’avvocato Eleonora Mattia, presidente IX commissione Regione Lazio e Marta Schifone, responsabile nazionale dipartimento professioni di Fratelli d’Italia.

«Negli ultimi anni la figura dell’amministratore di condominio è diventata sempre più importante per la stragrande maggioranza dei cittadini italiani, che in un condominio abitano o lavorano come proprietari o come conduttori» ha affermato Marta Schifone.

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Il ruolo «dell’amministratore è andato crescendo nel tempo in conseguenza dell’evoluzione legislativa che ha portato dei mutamenti continui sia dal punto di vista urbanistico che dal punto di vista dei diritti reali. È evidente che occorre definire la professionalità della figura e quindi garantire anche gli italiani, cittadini, proprietari o conduttori, rispetto alle capacità di assumere responsabilità sempre più gravose sempre più diversificate rispetto ad una società in continua evoluzione. Occorre dunque definire livelli minimi ma adeguati riconosciuti da una regolamentazione, che possa essere di garanzia pubblica e privata» ha concluso.

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