Fucile e mitragliatrice nel negozio di parrucchiere: due arresti

Un uomo e una donna fermati dai carabinieri a Pomigliano d’Arco

Non solo pettini, forbici e prodotti per la cura dei capelli in una parruccheria di Pomigliano D’Arco. I carabinieri della sezione operativa hanno trovato anche altro. Armi, di quelle per uccidere.

Accade in via Fratelli Bandiera e due persone sono finite in manette per detenzione illegale di armi. Nel retrobottega una mitragliatrice Mab con caricatore e un proiettile 9×21, un fucile calibro 12 a canne mozze con matricola abrasa completo di 3 colpi e una revolver Smith & Wesson calibro 38 con un proiettile nel tamburo. Quest’ultima provento di un furto commesso a Milano nel ’98.

Pubblicità

Arrestati Carmine Beneduce, 41 anni, e Melania Rea, 31enne: Il 41enne è stato ristretto nel carcere di Poggioreale, la donna è stata sottoposta ai domiciliari. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici per verificare se siano state utilizzate per fatti di sangue o intimidazione.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Quirinale, aperto un concorso pubblico per 6 posti amministrativi

Sei posti nella carriera direttiva amministrativa del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica. Il Quirinale ha aperto un concorso pubblico per esami per l’assunzione...

Sanità privata, da Federconsumatori ultimatum ad Aiop: tre giorni per riattivare i ricoveri

Il legale: le ragioni economiche non giustificano lo stop Le difficoltà economiche delle strutture sanitarie private non possono giustificare l’interruzione di un servizio pubblico essenziale....

Ultime notizie

Nucleare, l’Italia riparte dopo quasi 40 anni. Meloni: «Scelta coraggiosa e di buon senso»

Pichetto punta ai primi impianti tra il 2033 e il 2034 Dopo quasi quarant’anni, l’Italia torna ad avere una legge per produrre energia nucleare. Il...

Il Pd si dice democratico, ma lavora per ‘cancellare’ gli sfidanti di Elly Schlein

Il mandato della segretaria scade a marzo ma sul tavolo c'è la proroga Il Pd ha le primarie «nel DNA», assicura Francesco Boccia. Ma evidentemente...

Superbonus, sequestro record da 153 milioni alle società del patron della Juve Stabia

Il patron gialloblù interdetto in un’altra inchiesta Un sequestro per quasi 153 milioni di euro colpisce due società edili riconducibili all’imprenditore Alfredo Guerri, proprietario e...