Dal parco Verde di Caivano la droga per le province di Napoli e Caserta

Maxi blitz dei carabinieri che hanno arrestato 40 persone

Quaranta persone finite in carcere tra le province di Caserta e Napoli per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga, in particolare di cocaina. E’ il bilancio dell’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale partenopeo l’emissione di un’ordinanza di carcerazione a carico degli indagati, che è stata eseguita dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere.

L’inchiesta ha accertato l’esistenza di almeno tre gruppi di pusher che si rifornivano tutti al Parco Verde di Caivano, grande piazza di spaccio del napoletano che ha quasi soppiantato, come canale di approvvigionamento per il resto della regione, quelle del quartiere napoletano di Scampia. Uno degli arrestati risedeva al Parco Verde, mentre gli altri, molti dei quali già noti per reati di droga, nei comuni delle due province dove avveniva lo spaccio.

Pubblicità

In particolare uno dei gruppi rivendeva al dettaglio, tanto a domicilio che in luoghi prestabiliti, nei comuni casertani di Maddaloni, Santa Maria a Vico, Cervino e Recale, un secondo in quelli di Marcianise, Capodrise, Portico di Caserta e Macerata Campania e un terzo nei comuni napoletani di Caivano, Cardito e Crispano.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ucciso e sciolto nell’acido, condanne in Appello dopo 25 anni

Esclusa l’aggravante mafiosa A oltre un quarto di secolo dal delitto, la Corte di Assise di Appello di Napoli conferma le condanne a trent’anni per...

Referendum giustizia, confronto a Napoli: «Un giudice terzo è la prima garanzia di libertà»

Al Circolo La Contea confronto su libertà e imparzialità dei giudici Il referendum sulla separazione delle carriere tra magistrati, in programma il 22 e il...

Ultime notizie

Terra dei Fuochi, oltre due milioni per liberare le provinciali dai rifiuti abbandonati

A Caivano la firma dell'accordo per affrontare in modo strutturale il problema Un accordo operativo per affrontare in modo strutturale il problema dei rifiuti abbandonati...

Bando deserto per il Giraud, Oplonti Futura: «Solo propaganda, Torre Annunziata merita serietà»

La gara per il secondo lotto dei lavori senza offerte A Torre Annunziata la politica torna a incrociare i guantoni sul tema dello Stadio Giraud....

Torre Annunziata, Oplonti Futura scrive al Prefetto: attivare operazione «Strade sicure»

D’Avino e Russo chiedono l’impiego dei militari per la sicurezza in città Dalla crescente preoccupazione dei cittadini a una richiesta formale alle istituzioni. I consiglieri...