Crisi Ucraina, la Farnesina invita gli italiani a lasciare il Paese

Sono circa duemila i connazionali presenti attualmente nel Paese

«In considerazione dell’attuale situazione, in via precauzionale, si invitano i connazionali a lasciare temporaneamente l’Ucraina con i mezzi commerciali disponibili». Lo afferma in una nota l’Unità di crisi della Farnesina.

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«Considerata, inoltre, la situazione di incertezza ai confini, si raccomanda di posticipare tutti i viaggi non essenziali verso l’Ucraina e di mantenersi costantemente aggiornati sui mezzi d’informazione e su questo sito – si legge sul sito di Viaggiare Sicuri del ministero -. Se presenti nel Paese, come già raccomandato nelle ultime settimane, si invita a registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it e a scaricare la APP ‘Unità di Crisi’».

«Si ricorda che i viaggi a qualsiasi titolo nelle regioni di Donetsk e Luhansk ed in Crimea sono sconsigliati. In caso di necessità, l’Ambasciata d’Italia a Kiev è operativa e raggiungibile al numero di emergenza: +38050 3102111». Sono circa duemila, secondo quanto si apprende, gli italiani presenti attualmente nel Paese. La maggioranza è concentrata nella Capitale.

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Nel corso della riunione di coordinamento sulla situazione presieduta alla Farnesina dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio, è stato deciso – d’intesa con le Ambasciate dell’Unione Europea presenti nel Paese – di far rientrare il personale non essenziale della nostra sede diplomatica a Kiev, che resterà in ogni caso pienamente operativa.

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