Quirinale, la Casellati ottiene 382 voti. Salvini invita il Centrosinistra a discutere, loro si rifiutano

La sesta votazione è stato fissata per le 17

Nulla di nuovo sotto il sole dei colli romani. Anche il quinto spoglio ha registrato un nulla di fatto. Il nuovo presidente della Repubblica ancora non c’è. Il Centrodestra però ha già fatto un notevole passo in avanti rispetto ai «rivali» del Pd-M5S-Iv-Leu che stanno ancora barcamenandosi tra schede bianche e astensioni senza produrre alcuna proposta e accuse a Salvini, Meloni e Tajani di non voler scegliere un candidato condiviso. Intanto però Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza hanno disertato l’incontro proposto da Matteo Salvini per trovare una soluzione comune a tutti.

Dal quinto spoglio la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, candidata del centrodestra per il Quirinale, ha ottenuto 382 voti, 46 preferenze sono andate al capo dello Stato, Sergio Mattarella; 38 al pm Nino Di Matteo, ora componente del Csm; 8 a Silvio Berlusconi, 7 alla ministra della Giustizia, Marta Cartabia, e al coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani; 6 a Pier Ferdinando Casini. Le schede bianche sono state 11, le nulle 9, come i voti dispersi. Presenti 936, votanti 530, astenuti 406. La sesta votazione è stato fissata per le 17.

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