Le mani dei D’Alessandro sul mercato ittico e il trasporto infermi: sequestrate 4 aziende

Avrebbero fittiziamente intestato le ditte a un prestanome

Società apparentemente ‘pulite’, ma gestite dalla camorra. È quanto scoperto da un’indagine condotta dai carabinieri e coordinata dalla Dda partenopea. Quattro le aziende sequestrate, del valore complessivo di circa quattro milioni di euro, tre delle quali impegnate nel commercio ittico e una di servizi di ambulanza.

I militari della Compagnia di Castellammare di Stabia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Napoli che riguarda l’intero complesso aziendale e le quote del capitale sociale delle società. Le investigazioni hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari circa la gestione monopolistica del clan D’Alessandro, a partire dal 2011, del trasporto degli infermi nel territorio di Castellammare di Stabia e della fornitura all’ingrosso di prodotti ittici nell’area stabiese.

Pubblicità

Elementi di vertice del gruppo camorristico avrebbero fittiziamente intestato una ditta di trasporto infermi a un prestanome, mentre direttamente si occupavano dell’attività economica e dei relativi profitti. Stesso scenario anche per le società di commercio di pesce e di frutti di mare.

Con violenza e minacce, i D’Alessandro avrebbero assunto una posizione di leadership incontrastata imponendo ai titolari delle pescherie e agli imprenditori del settore forniture a prezzo maggiorato e senza possibilità di reso non solo di prodotti ittici, ma anche dell’acqua di mare, spesso prelevata da specchi acquei inquinati.

Pubblicità

In queste attività commerciali – si legge in una nota – sarebbero stati investiti capitali provenienti dal traffico di sostanze stupefacenti e dall’attività estorsiva. Ingenti somme di denaro sarebbero anche state trasferite verso la Grecia, dove le società controllate dal gruppo criminale si riforniva di prodotti ittici.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Italiano ucciso a Ibiza: in manette un 45enne originario di Avellino

Vittima accoltellata al torace in pieno giorno Si stringe il cerchio sull’omicidio di Francesco Sessa, 35 anni, avvenuto a Ibiza: la Guardia Civil ha arrestato...

Droga dalla Lombardia e dalla Spagna, scacco al clan Russo: 23 arresti | Video

Cocaina e hashish destinati alle piazze del Nolano Un’organizzazione stabile, con contatti anche fuori regione e persino all’estero, dedita al traffico di stupefacenti: è lo...

Ultime notizie

Riscossione tributi, la Consulta: legittimo l’affidamento a Napoli Obiettivo Valore

Dichiarato inammissibile il ricorso sui poteri La Corte Costituzionale chiude la porta alla contestazione sui poteri di Municipia - Napoli Obiettivo Valore, confermando la legittimità...

Paolo Trapani torna in libreria con «La Secessione di San Gennaro»

Napoli ha cambiato volto molte volte nella sua storia millenaria, ma l’identità dei suoi cittadini è rimasta spesso sullo sfondo delle grandi dominazioni. Dalla...

Automotive, Trump rompe la tregua con l’Ue e annuncia dazi al 25%

La Commissione europea: «Tuteleremo nostri interessi» Donald Trump riapre la «guerra» commerciale all’Unione Europea e annuncia l’aumento dei dazi a auto e camion importati dal...