Ergastolo ostativo, l’allarme di Nino Di Matteo: «Si rischia di vedere in libertà gli stragisti di mafia»

L’allarme del consigliere del Csm ed ex pm di Palermo Nino Di Matteo davanti alla Commissione Giustizia della Camera

«Corriamo il rischio che proprio quelli che hanno fatto le stragi nel ’92-’93 tornino in libertà con la libertà condizionale e proprio in virtù dell’applicazione della sentenza della Consulta sull’ergastolo ostativo e della legge che state predisponendo». È l’allarme del consigliere del Csm ed ex pm di Palermo Nino Di Matteo davanti alla Commissione Giustizia della Camera.

«L’obiettivo primario dei vertici Di Cosa Nostra è da sempre l’abolizione dell’ergastolo», ha detto il magistrato, sottolineando che «il rischio che si corre è che chi ha fatto le stragi per ricattare lo Stato ottenga ora l’obiettivo che ha perseguito».

Pubblicità

La «sostanziale abolizione dell’ergastolo ostativo – ha aggiunto – avrà un effetto deflattivo sulle collaborazioni di livello con la giustizia degli uomini di onore» perché di fatto «è venuta meno la differenza di trattamento tra irriducibili, stragisti e chi collabora con la giustizia». Nino Di Matteo, si dice convinto inoltre che il fenomeno del pentitismo subirà un calo «quantitativo e qualitativo».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Morte di Giovanni Marchionni, il perito: gas tossico dal vano batterie dello yacht

La relazione: a bordo livelli di acido solfidrico pericolosi Sarebbe partito dal vano batterie il gas tossico che, secondo la consulenza tecnica acquisita dalla Procura...

Superbonus 110%, sequestri per oltre 3,5 milioni: scoperti crediti fiscali fittizi

Coinvolti 12 condomini in quattro province, cinque denunciati Dalla segnalazione dell’Agenzia delle Entrate a un’inchiesta che si è allargata fino a coinvolgere 12 condomini in...

Ultime notizie

Iran, Giorgia Meloni: «Nessuna nave italiana nello Stretto di Hormuz»

La premier: intervenire sarebbe un passo verso il coinvolgimento Giorgia Meloni chiude all’ipotesi di un invio di navi italiane nello Stretto di Hormuz, spiegando che...

Crisi di Hormuz, Giorgia Meloni: intervento solo sotto l’egida dell’Onu

Nessuna accelerazione sullo Stretto: l’Italia chiede prima una tregua Non è la guerra dell’Europa: attorno a questo principio si è sviluppato il confronto dei 27...

Fidanzati deceduti in una scarpata: indagato il conducente del furgone

L'uomo risultato positivo alle sostanze stupefacenti Dalla ricostruzione dello schianto agli approfondimenti sulle condizioni della barriera stradale, fino alle verifiche sulle ore precedenti all’incidente: la...