Federproprietà Napoli

RdC. Iannone (FdI): «Altri furbetti, risorse vadano a famiglie e imprese in difficoltà»

Pubblicità

Il senatore: «Così come strutturato questa misura non funziona sia sul piano delle politiche attive del lavoro e sia su quello dell’assistenza»

«Dopo i recenti casi in Puglia, anche in Campania emergono decine di criminali legati ai clan che riuscivano a ricevere il reddito di cittadinanza, pur stando ai domiciliari, sfruttando la complicità di mogli e nipoti». Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, coordinatore regionale di FdI in Campania.

Pubblicità Federproprietà Napoli

«Queste notizie – continua – confermano che così come strutturato questa misura non funziona sia sul piano delle politiche attive del lavoro, visto che non aiuta nel trovare un lavoro, e sia su quello dell’assistenza, perché le regole troppo generiche consentono in maniera frequente a delinquenti e criminali di accedere al sussidio.

«Tutto ciò conferma quanto Fratelli d’Italia denuncia da tempo e cioè che questa misura così come è va abolita e le risorse risparmiate destinate alle famiglie e alle imprese in difficoltà. Peraltro, in Senato decine di emendamenti di FdI in tal senso sono stati bocciati e se soltanto uno di questi fosse stato approvato notizie di questo genere sarebbero state evitate. Oltre che sperperare centinaia di milioni di euro degli italiani» conclude il senatore.

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

L’INTERVISTA | Bruno Contrada: «Ingroia accetti la sconfitta»

È un nonno qualunque, un pensionato silente con le sue patologie pregresse e tutta la saggezza preziosa e dispensata gratuitamente incorniciata nel suo viso...

Campania, genitori e scuolabus in piazza contro la sospensione delle lezioni in presenza

Sempre più marcata la distanza tra i vertici della Regione Campania e gli elettori. A dimostrarlo, oggi, anche le numerose proteste in atto contro...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook