Giulia morta per asfissia durante il sonno, l’incendio divampato dalla cucina

Ritrovato anche il cellulare della giovane romana che è stato subito posto sotto sequestro e affidato ai tecnici

Le indagini sembrano confermare, Giulia Maccaroni morì asfissiata, mentre dormiva senza accorgersi di quello che stava accadendo. Gli accertamenti tecnici effettuati sul veliero dopo l’incendio avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 agosto scorsi, avrebbero appurato che tutto cominciò dalle cucine per poi propagarsi. La sala e il luogo del ritrovamento del cadavere della 30enne si trovano infatti in due zone opposte del veliero. Lo riferisce questa mattina il quotidiano «Metropolis».

Ancora da chiarire perché è divampato il rogo, nei prossimi giorni ci saranno altri accertamenti tecnici. Gli inquirenti proveranno a stabilire se l’incendio sia cominciato a causa di un fornello lasciato acceso o da qualche malfunzionamento dell’impianto elettrico.

Pubblicità

Intanto è stato ritrovato anche il cellulare della giovane romana che è stato subito posto sotto sequestro e affidato ai tecnici per capire se al suo interno ci siano elementi utili a ricostruire quanto successo.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Conte infligge l’ennesimo colpo alla sinistra anti-Usa e scarrupata

Governo fase 2: 5 miliardi per benzina, bollette e proroga taglio accise Riusciranno mai il campo (santo) e alleati vari ed eventuali ad accorgersi che...

Cilento Tastes 2026, a Capaccio Paestum la quarta edizione

Dal 1 al 3 maggio tre giorni tra gusto, turismo e territorio Capaccio Paestum si avvia ad accogliere la quarta edizione di Cilento Tastes, l’evento...

Ultime notizie

40 secondi e il nuovo corso del cinema civile italiano

Il delitto di Colleferro riletto attraverso relazioni e fragilità Che cosa può fare il cinema quando la cronaca ha già registrato i fatti? In casi...

Omicidio Rosa Gigante, confermato l’ergastolo per Stefania Russolillo

La vittima era la madre del tiktoker Donato De Caprio Ergastolo confermato a Napoli, anche in appello, per Stefania Russolillo, 48 anni, accusata dell’omicidio di...

Paolo Cresta: «L’empatia è un’urgenza. Senza ascolto, la parola è senza anima»

La voce di Paolo Cresta ha un timbro carezzevole e la profondità di chi sa ascoltare. Per l'attore, cresciuto nella provincia avellinese, la parola...