Napoli, estorsione e lesioni: in manette due dei Frizziero, fra cui il boss della Torretta

L’attività investigativa partita dalla denuncia presentata dal titolare di una ditta di materiale elettronico

Estorsione continuata e lesioni aggravati dal metodo mafioso. Con questa accusa ieri pomeriggio gli agenti della squadra mobile e del commissariato San Paolo hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti nei confronti di due napoletani Mariano Frizziero, di 43 anni e Alvino Frizziero, di 38, secondo gli inquirenti esponenti del gruppo camorristico ‘Frizziero’ operante nelle zone della Torretta e Fuorigrotta di Napoli.

L’attività investigativa è partita dalla denuncia presentata dal titolare di una ditta di materiale elettronico, in merito alle richieste estorsive perpetrate da parte degli indagati. I due il 28 settembre scorso, dopo l’ennesima richiesta, avrebbero aggredito il piccolo imprenditore presso la sede della sua attività commerciale, causandogli lesioni giudicate guaribili in giorni 15. Il provvedimento precautelare adottato dalla Procura sarà ritualmente sottoposto al vaglio del competente Giudice.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

MSC Crociere cerca nuovo personale: 26 opportunità e spazio anche ai profili junior

Le selezioni riguardano il personale di terra Dietro una nave che parte c’è molto più di ciò che si vede dal porto. Persone, uffici e...

Caro carburanti, pressing del Governo sui raffinatori: chiesto un aumento della produzione italiana

Le aziende chiedono maggiori tutele per il settore in Europa Aumentare la produzione di benzina e gasolio per provare a ridurre i prezzi alla pompa....

Ultime notizie

Caro energia, l’inflazione corre e Bruxelles studia: l’Ue va a passo di bradipo

Von der Leyen: task force europea per acquisti congiunti La crisi corre, Bruxelles studia. Mentre l’inflazione accelera e il caro energia colpisce famiglie e imprese,...

Ex Ilva, nuovo no alla sospensiva: «Prevale la tutela del diritto alla salute»

Il 20 ottobre i ricorsi saranno esaminati in Cassazione Secondo tentativo, secondo rigetto. Ilva e Acciaierie d’Italia non ottengono dalla Corte d’Appello di Milano la...

Clan dei Casalesi in Veneto, scattano condanne e arresti ma il boss Donadio non si trova

Il 60enne deve scontare 30 anni di carcere Dall’edilizia alla ristorazione, fino agli interessi nel narcotraffico e nello sfruttamento della prostituzione. Era articolato il sistema...