Federproprietà Napoli

Gragnano, tentato omicidio per vendicare la morte del nipote del boss: 4 condanne

Pubblicità

La Procura di Napoli aveva chiesto per tutti 12 anni di reclusione

Il giudice Maria Luisa Miranda di Napoli ha condannato a nove anni di reclusione i fratelli Antonio e Giovanni Carfora per il tentato omicidio di Salvatore Pennino, incensurato, ritenuto legato a Maurizio Apicella e Ciro Di Lauro, i due killer di camorra che hanno confessato l’omicidio a coltellate di Nicholas Di Martino, nipote del boss ergastolano Nicola Carfora, morto dissanguato, dopo essere stato accoltellato, il 25 maggio 2020, a Gragnano (Napoli).

Pubblicità Federproprietà Napoli

Antonio e Giovanni Carfora, difesi dall’avvocato Antonio Di Martino, secondo gli inquirenti della DDA, spararono contro Pennino per vendicare il loro cugino Nicholas, insieme con altri due parenti, Giovanni Amendola e Lello Iovine (difesi dagli avvocati Raffaele Chiummariello e Alfonso Piscino), parenti dei Carfora, anche loro condannati dal giudice, per lo stesso reato, ma a sette anni e dieci mesi di reclusione.

Il giudice non ha ritenuto sussistenti le aggravanti dei motivi abbietti e futili e l’aggravante di avere commesso il tentato omicidio nottetempo mentre ha riconosciuto la diminuente del risarcimento del danno. La Procura di Napoli (sostituto procuratore Giuseppe Cimmarotta) aveva chiesto per tutti 12 anni di reclusione.

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Covid-19, von der Leyen: «In Ue vaccinazioni al via il 27 dicembre». In Italia approvata la ripartizione dei vaccini

Il piano di vaccinazioni contro il nuovo coronavirus Covid-19 inizierà «nell'Ue il 27, 28 e 29 dicembre» prossimi. La notizia è stata data dalla...

Vaccini, Conte contro Pfizer e Astrazeneca. Scontro tra De Luca e Arcuri. Piano vaccinale nel caos

Il piano vaccinale e la distribuzione delle dosi si sta dimostrando l'ennesimo caos italiano e per i politici nostrani è una nuova occasione per...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook

Twitter