Torre Annunziata, la gestione degli affari illeciti dietro l’omicidio davanti alla chiesa

Il fatto di sangue avvenuto in pieno giorno, di domenica, non distante dall’abitazione della vittima

Ci sarebbe la lotta per la gestione degli affari illeciti a Torre Annunziata (Napoli) dietro l’omicidio di Francesco Immobile, il pregiudicato di 35 anni raggiunto da una decina di colpi di arma da fuoco ieri mattina a ridosso del piazzale della parrocchia di Sant’Alfonso de’ Liguori. Non sembrano avere dubbi gli inquirenti, che lavorano in maniera incessante sull’omicidio dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine in particolare per reati legati alla droga.

Ed è proprio dietro la gestione dello spaccio cittadino ma anche delle estorsioni che si anniderebbero le ragioni che hanno portato all’esecuzione di Immobile, avvenuta in pieno giorno, di domenica, all’esterno di una chiesa, non distante da casa sua e con l’esplosione di numerosi colpi di arma da fuoco. Tutti elementi questi che fanno capire agli inquirenti – sul caso indagano gli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata – che chi ha agito intendeva mettere a segno il proprio obiettivo ad ogni costo.

Pubblicità

Potrebbe essere una tragica risposta al ferimento di sabato

Anche la presunta appartenenza di Immobile al clan Gallo-Cavaliere, non lascia escludere che la sua morte sia anche la tragica «risposta» all’altro episodio di criminalità che ha insanguinato le strade della città vesuviana lo scorso fine settimana, quello che ha visto il ferimento sabato pomeriggio di Michele Guarro, altro elemento noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino al clan Gionta.

Anche in quel caso, è il sospetto degli investigatori, il proposito dei killer sarebbe stato quello di uccidere la vittima predestinata, anche se la prontezza di riflessi di Guarro – che è riuscito a sottrarsi ai suoi possibili assassini scappando quando si è reso conto del pericolo – potrebbe avere fatto saltare i piani iniziali.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Martina Carbonaro, le chat con Alessio Tucci: «Mi fai paura»

La 14enne si confidava solo con l'intelligenza artificiale Il corpo nascosto nel casolare, il telefono cancellato e 168mila messaggi: il processo per l’omicidio di Martina...

Ucciso a 21 anni dopo una lite a calcetto: la pista choc a Miano

Il giovane non aveva legami con la malavita Una discussione per un fallo di gioco, poi il rancore cresciuto nei mesi e infine gli spari....

Ultime notizie

Eav, dalla Regione stop al doppio incarico di amministratore unico e dg

Palazzo Santa Lucia approva le modifiche allo statuto Palazzo Santa Lucia approva le nuove regole per Eav: l’amministratore unico non potrà più svolgere anche le...

Maxi sequestro a Original Marines, cade l’accusa: non luogo a procedere per gli indagati

I difensori: riconosciuta la correttezza aziendale Non luogo a procedere per gli indagati e per la Original Marines spa nel procedimento scaturito dal maxi sequestro...

Dua Lipa con la maglia del Napoli a Ischia: la foto fa esplodere i social

Il post sfiora il milione di like in meno di un’ora La maglia del Napoli indossata da Dua Lipa ha rubato la scena al photo...