Termini, Prisco: «Solidarietà di FdI ad agente indagato e forze dell’ordine»

«Governo investa su strumentazione e assicuri tutele legali a Forze ordine»

«Investire sui nostri uomini e le nostre donne in divisa, potenziando l’organico, la strumentazione e assicurando loro anche adeguate tutele legali, deve essere una priorità del governo».

Così il deputato di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco, capogruppo in commissione Affari Costituzionali della Camera, partecipando alla manifestazione organizzata dal Sap alla stazione Termini a favore del poliziotto che la settimana scorsa ha sparato contro l’immigrato clandestino che minacciava dei cittadini e gli agenti con un’arma da taglio e che ora è indagato «per eccesso colposo dell’uso legittimo delle armi».

Pubblicità

«Trovo assurdo – ha aggiunto Prisco – che chi rischia la propria vita per tutelare quella degli altri venga indagato. All’agente va la solidarietà sincera mia e di Fratelli d’Italia, senza sé e senza ma. Il risvolto che ha preso anche questa vicenda denota come le Forze dell’ordine ogni giorno si trovino a dover contrastare la criminalità senza avere adeguate tutele legali e che se solo si fosse portata avanti – così come chiede da tempo Fratelli d’Italia – la dotazione del Taser, si sarebbe potuta evitare la degenerazione della situazione e questo ingiusto procedimento per un servitore dello Stato».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Domenico Caliendo, i periti: «Con il Berlin Heart sarebbe stato ritrapiantabile»

L'avvocato PEtruzzi: «Contestare l’omicidio volontario» «Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart, Domenico sarebbe stato ritrapiantabile». Da questo passaggio della perizia parte...

Manovra, spinta sui salari: vantaggi fiscali a chi aumenta gli stipendi dei giovani

Il governo valuta un nuovo contributo degli istituti di credito Non solo banche. Nel cantiere della prossima manovra trovano spazio anche pensioni e salari, con...

Ultime notizie

Il Pd si indigna contro De Laurentiis: ma l’«inguardabile» è davvero il problema?

Più facile lamentarsi di una parola che rispondere alla critica Che «inguardabile» fosse un termine evitabile non serve nemmeno discuterlo. Che da quell’aggettivo debba partire...

Martina Carbonaro, la madre in aula: «Alessio trattato come un figlio, ha ucciso mia figlia»

La donna racconta Tucci: «Dopo l’omicidio era tranquillo» Una madre chiamata a ricostruire davanti ai giudici il rapporto della figlia con il giovane che ha...

Omicidio di Gelsomina Verde, la procura generale: confermare le condanne a De Lucia e Rinaldi

In aula anche la madre e il fratello della vittima A quasi ventidue anni dall’omicidio di Gelsomina Verde, la procura generale di Napoli ha chiesto...