Fisco, Rauti (FdI): «Redditometro è strumento di oppressione fiscale caro alla sinistra»

Per la senatrice «il governo sui bonus non ha seguito una strategia sistemica ma piuttosto la logica delle mancette fine a se stesse»

«Dall’inizio della pandemia sono stati persi oltre 1 milione di posti di lavoro. Fratelli d’Italia continua a proporre che le risorse stanziate per il reddito di cittadinanza servano per finanziare l’assegno di solidarietà per le famiglie. Mentre il ricavato del Cashback a sostegno delle imprese. Finora il governo sui bonus non ha seguito una strategia sistemica ma piuttosto la logica delle mancette fine a se stesse. Serve, invece, una politica di sostegno all’economia e non di assistenzialismo per uscire dalla crisi e garantire la ripartenza».

Così il vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, nel corso della trasmissione ‘Coffee break’.

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«Anche sul piano fiscale – spiega – FdI ha una serie di proposte a partire dalla pace fiscale abbinandola a un’azione di semplificazione e di riduzione del numero delle aliquote con la possibile introduzione della Flat Tax».

«Inoltre, riteniamo che sia necessaria un’ampia moratoria fiscale con il blocco delle tasse computando nelle scadenze del 2021 gli utili 2019 e le perdite 2020. Ma deve essere chiaro che sul redditometro saremo inflessibili, uno strumento caro ai governi tecnici e di sinistra di persecuzione fiscale su famiglie e partite iva che non favorisce la lotta all’evasione fiscale» conclude la senatrice Rauti.

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