Covid-19 e lockdown, scoppia la polemica. Vaia (Spallanzani): «Non serve. No alla clava politica»

Non nuovo a dichiarazioni del genere, ieri Walter Ricciardi, docente di Igiene all’università Cattolica di Roma e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza per l’emergenza coronavirus, ha ribadito la necessità – a suo parere e di altri virologi tra cui Massimo Galli del San Raffaele – di un nuovo lockdown a livello nazionale per arginare l’emergenza Covid-19.

«Al ministro – ha affermato Ricciardi – ho sottoposto la necessità di proporre al Governo tre cose, anche alla luce del problema delle varianti: lockdown breve e mirato» per «2, 3 o 4 settimane», ossia per tutto il tempo necessario a riportare l’incidenza di Covid-19 al di sotto dei 50 casi per 100mila abitanti; tornare a testare e tracciare; vaccinare a tutto spiano». Solo così, per Ricciardi, si potrà tornare rapidamente «al ritorno alla vita normale e alla ripresa economica».

Pubblicità

Nettamente contrario Francesco Vaia direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma. «Il nostro laboratorio sta lavorando sulle varianti che sono un problema che deve destare attenzione, ma non panico. Siamo contrari che si creino delle psicosi di massa» ha spiegato affermato ospite di RaiNews24.

«A settembre – ha ricordato – la variante spagnola ha determinato un aumento dei contagi nelle fasce giovanili e il messaggio era ai ragazzi di fare attenzione perché potevano essere dei vettori per gli anziani». Quanto all’ipotesi di un nuovo lockdown totale, per Vaia «non si tratta di aggravare le misure» anti-Covid, «ma applicare con severità le misure che abbiamo. Un lockdown severo non serve, ma occorrono chiusure chirurgiche». «Voglio dire un no netto e chiaro all’utilizzo delle varianti come ‘clava politica’. La scienza sia sempre libera da interessi economici e politici», ha scritto poi Vaia in un post su Facebook.

Pubblicità

«Spero che con il nuovo governo finisca anche la stagione degli allarmismi su giornali e Tg» ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, in una dichiarazione a tv, radio e giornalisti. «Noi proponiamo che la comunità scientifica si metta intorno a un tavolo, decisa, numeri alla mano e poi, in base ai numeri e alle decisioni, comunichi. Non è possibile che ci sia qualcuno che si alza la mattina, gettando nel panico milioni di italiani, parlando di morti e chiusure senza che ne abbia discusso con altri».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il Napoli svela la maglia del Centenario: nel crest il Corsiero e il numero 100

Il kit celebra storia azzurra, città e identità partenopea Il Napoli ha tolto il velo alla nuova Home 2026/27. La maglia del Centenario accompagnerà la...

Dalle mafie del Vesuvio alla Ivy League: la saga noir di Giovanni Taranto conquista Harvard e Princeton

Con «La chianca», le università Usa completano la serie del Capitano Mariani Nel prestigioso Research Collections and Preservation Consortium degli Stati Uniti, il focus della...

Ultime notizie

Napoli, troppe armi in strada: più forze dell’ordine e nuove telecamere

Piantedosi: «Non c’è emergenza acuta, ma serve agire» Napoli non è dentro una emergenza criminale acuta, ma la presenza di troppe armi in strada impone...

Torre Annunziata, stangata al clan Gionta: oltre due secoli di carcere

Gemma Donnarumma condannata a 18 anni e 5 mesi Un verdetto pesante per il clan Gionta, ma non del tutto sovrapponibile alla ricostruzione della Direzione...

Morte di Francesca Tucci, il legale del chirurgo indagato: «Nessun verdetto sui social»

L'avvocato critica le dichiarazioni nella diretta di Borrelli La morte di Francesca Tucci al Cardarelli resta una vicenda da accertare nelle sedi competenti, non un...