Palermo, bimba muore dopo una ‘sfida’ social: aperte 2 inchieste

Una nuova tragedia apre ancora forti spunti di riflessione sull’uso di internet da parte di bambini e adolescenti. La storia, questa volta, arriva da Palermo dove una bambina di soli 10 anni ha perso la vita dopo una ‘sfida estrema’ su Tik Tok, social molto in voga tra i giovanissimi e non solo.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti la piccola avrebbe accettato la prova chiamata “hanging challenge” e che prevede una prova di resistenza che consiste nello stringersi una cintura attorno al collo e resistere il più possibile.

Pubblicità

La piccola avrebbe seguito i vari passaggi prima di restare asfissiata, trovandosi poi senza forze e crollando per terra. Ad accorgersi dell’accaduto i genitori che l’hanno liberata dalla cintura e immediatamente l’hanno trasportata al pronto soccorso dell’ospedale psichiatrico. Il quadro clinico della piccola è apparso subito gravissimo al punto che ieri i medici hanno dicharato la morte cerebrale della bimba. I genitori della piccola hanno deciso di donare gli organi salvando così la vita ad altri bambini. Dopo l’espianto sarà eseguita l’autopsia.

Intanto la Procura di Palermo sta indagando sull’accaduto e ha avvlato una serie di verifiche sui social media usati dalla vittima. Sono due le inchieste aperte. Una coordinata dal procuratore dei minori Massimo Russo e dal sostituto Paoletta Caltabellotta e l’altra dal procuratore aggiunto della Procura ordinaria Laura Vaccaro, che coordina le indagini sui reati che coinvolgono le cosiddette fasce deboli. La Procura ordinaria ipotizza il reato di istigazione al suicidio.

Pubblicità Pastificio Setaro

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio per stalking e lesioni ai danni di Sangiuliano

Contestato anche il reato di interferenze illecite nella vita privata Stalking aggravato, lesioni e interferenze illecite nella vita privata: sono queste le principali imputazioni che,...

Referendum, Gratteri fa campagna referendaria dalla Procura: e la correttezza?

È opportuno esprimere una posizione dall’ufficio giudiziario? Il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ha rilasciato interviste schierandosi per il «no» al referendum sulla...

Ultime notizie

Referendum, dal ghiaccio alla figuraccia: Pd costretto a battere in ritirata

Un post con immagini olimpiche rimosso dopo le proteste degli atleti Un meme nato per semplificare il messaggio politico si è trasformato in un caso...

«Sulo»: Max Puglia e la cartografia elettrica delle ombre davisiane

Il jazz che rinasce in una nuova sonorità aprendo traiettorie inedite Ci sono dischi che si limitano a reinterpretare un repertorio, e dischi che invece...

Camorra, smantellato il clan Gagliardi: per affiliarsi bisognava sparare contro la caserma

Eseguite 21 misure cautelari nel Casertano Sparare contro una caserma dei carabinieri per dimostrare fedeltà all’organizzazione: è uno dei particolari più inquietanti che emergono dall’indagine...