Governo, Conte incassa la fiducia per il rotto della cuffia: 156 i voti favorevoli

In tarda serata è arrivato il verdetto: Giuseppe Conte e il suo governo sono salvi per il rotto della cuffia. Dopo un lunghissimo dibattito, terminato alle ore 21.30 circa e durato quasi 12 ore, i voti favorevoli al proseguo dell’esperienza dell’avvocato del popolo sono 156, i contrari 140. Astenuti 16.

Non è servita l’apertura di ieri del premier Conte verso Renzi che aveva annunciato l’intenzione di cedere la delega ai servizi segreti: Italia Viva si è astenuta dal voto anche se i senatori Ernesto Magorno e Gelsomina Vono avevano chiesto di votare no. Non sono mancate le polemiche.

Pubblicità

Da segnalare le proteste della maggioranza durante il discorso di Matteo Salvini, leader della Lega, che è stato interrotto più volte dal brusio dai banchi del Pd e del M5S. Alla fine della seconda chiama momenti di tensione per il deputato Alfonso Ciampolillo, ex-M5S del gruppo Misto, che ha chiesto di votare nel momento in cui la presidente del Senato Elisabetta Casellati stava dichiarando chiusa la votazione. Riemmesso al voto Ciampolillo, la presidente ha riammesso al voto anche il senatore Nencini.

E’ stato necessario ricorre all’uso del Var. Alla fine dei giochi sono risultati decisivi i voti a favore della senatrice a vita Liliana Segre, e dei due ‘responsabili’ Maria Rosaria Rossi e Andrea Causin (Forza Italia). Ora però verrà la parte difficile per il presidente del Consiglio: governare senza una maggioranza assoluta sarà un compito davvero arduo.

Pubblicità Pastificio Setaro

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’addio a Domenico, il «piccolo guerriero»: migliaia di persone all’ultimo saluto

Il vescovo: «Il nostro cuore si è spezzato» Nola si è fermata. Con lei Napoli e la sua provincia, l’intera Campania e simbolicamente anche l’Italia...

Referendum, Meloni: «Con riforma magistratura sotto controllo della politica è fantascienza»

La premier: «Rendere la giustizia più autonoma, responsabile e libera» La riforma della giustizia proposta dal governo arriva al vaglio degli elettori e Giorgia Meloni...

Ultime notizie

L’addio a Domenico, il «piccolo guerriero»: migliaia di persone all’ultimo saluto

Il vescovo: «Il nostro cuore si è spezzato» Nola si è fermata. Con lei Napoli e la sua provincia, l’intera Campania e simbolicamente anche l’Italia...

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: 18 misure cautelari tra Napoli e Caserta

Bloccate oltre tremila pratiche irregolari Avrebbero sfruttato le procedure dei flussi d’ingresso per trasformare il lavoro agricolo in una copertura per ingressi irregolari in Italia....

Terra dei Fuochi, oltre due milioni per liberare le provinciali dai rifiuti abbandonati

A Caivano la firma dell'accordo per affrontare in modo strutturale il problema Un accordo operativo per affrontare in modo strutturale il problema dei rifiuti abbandonati...