Mafia, blitz nel trapanese: 13 in manette. Fermati uomini vicini a Messina Denaro

Ancora la mafia trapanese nel mirino della polizia di Stato. Gli agenti hanno eseguito un blitz nei confronti di una serie di presunti mafiosi molti dei quali vicini al numero uno di Cosa Nostra, il boss Matteo Messina Denaro.

Tredici i provvedimento di fermo, emessi dai magistrati della Dda di Palermo, eseguiti da centinaia di uomini della squadra mobile di Trapani e Palermo con il supporto del Servizio centrale operativo.Venti gli indagati tra i quali anche un sindaco, accusato di corruzione elettorale ed estorsione, e diversi imprenditori.

Pubblicità

Le accuse ipotizzate nei confronti degli indagati sono, a vario titolo, associazione mafiosa, estorsione, incendio, furto, favoreggiamento personale e corruzione elettorale, aggravati dal metodo mafioso. Le manette sono scattate per alcuni imprenditori e per un dirigente di un’azienda pubblica di Trapani che è anche presidente di una cantina sociale mentre il primo cittadino risulta solo indagato. In corso anche una serie di perquisizione nelle campagne del trapanese per la ricerca di armi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Meloni firma il record di longevità: per batterlo servirà una riforma costituzionale

Il record di Palazzo Chigi potrà essere eguagliato, ma non superato Da tre giorni Meloni (prima donna premier della storia d’Italia, per di più partendo...

Napoli-Arsenal, Allegri: «Sfida difficile, serve una partita di grande tecnica»

Il tecnico azzurro: «L’Europa ti dà più stimoli e più adrenalina» Dimenticare gli errori commessi contro l’Inter e alzare subito il livello in Europa. È...

Ultime notizie

Nozze, sfilate e meeting all’Archivio di Stato: ipotizzato danno erariale da oltre 600mila euro

La Corte dei conti notifica un invito a dedurre Una festa di matrimonio celebrata nel dicembre 2024 all’interno dell’Archivio di Stato di Napoli ha acceso...

Omicidio Diabolik, la Dda: Michele Senese «mandante apicale»

Per l’accusa il boss avrebbe dato il «preventivo assenso determinante» Dietro l’esecuzione di Fabrizio Piscitelli ci sarebbe stata la volontà di riaffermare l’autorità criminale dei...

Putin a Trump: «Speculazioni sulla minaccia russa sono un pretesto dell’UE»

Il Cremlino: Mosca non ha piani aggressivi contro l'Europa Vladimir Putin e Donald Trump tornano a parlarsi dell’Ucraina e delle prospettive dei rapporti tra Mosca...