Mafia, blitz nel trapanese: 13 in manette. Fermati uomini vicini a Messina Denaro

Ancora la mafia trapanese nel mirino della polizia di Stato. Gli agenti hanno eseguito un blitz nei confronti di una serie di presunti mafiosi molti dei quali vicini al numero uno di Cosa Nostra, il boss Matteo Messina Denaro.

Tredici i provvedimento di fermo, emessi dai magistrati della Dda di Palermo, eseguiti da centinaia di uomini della squadra mobile di Trapani e Palermo con il supporto del Servizio centrale operativo.Venti gli indagati tra i quali anche un sindaco, accusato di corruzione elettorale ed estorsione, e diversi imprenditori.

Pubblicità

Le accuse ipotizzate nei confronti degli indagati sono, a vario titolo, associazione mafiosa, estorsione, incendio, furto, favoreggiamento personale e corruzione elettorale, aggravati dal metodo mafioso. Le manette sono scattate per alcuni imprenditori e per un dirigente di un’azienda pubblica di Trapani che è anche presidente di una cantina sociale mentre il primo cittadino risulta solo indagato. In corso anche una serie di perquisizione nelle campagne del trapanese per la ricerca di armi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Martina Carbonaro, Alessio Tucci alla sbarra: fissata la data della prima udienza

È accusato di omicidio volontario pluriaggravato Omicidio volontario pluriaggravato: è questa l’accusa con cui la Procura di Napoli Nord punta al processo per Alessio Tucci....

Napoli, Rispoli (Fdi): “piazza del Carmine nel degrado”

«Piazza del Carmine è uno dei luoghi più simbolici, storici e identitari della città di Napoli e merita rispetto, attenzione e scelte amministrative all’altezza...

Ultime notizie

La morte di Domenico, la dg del Monaldi: «Nessun occultamento, indagini partite subito»

La manager: «Azienda continuerà a cercare la verità» Le indagini interne sul fallimento del trapianto di cuore eseguito sul piccolo Domenico all’ospedale Monaldi di Napoli...

Con MadamElly, più che un partito il Pd è diventato un manicomio

Di Pietro: A fermare “Mani pulite” non la politica, ma i magistrati Da quando il Nazareno ospita MadamElly, non ne azzecca più una. Oddio, non...

La morte del piccolo Domenico: il bimbo senza cuore per almeno 45 minuti

Ricusato uno dei periti C’era ancora la possibilità di salvare il piccolo Domenico dalla morte, rendendo possibile un nuovo trapianto? Ed è vero che quel...