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Caiata (FdI): «L’educazione emozionale come prevenzione alla violenza»

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Secondo l’Istat, una donna su tre ha subìto qualche forma di violenza nel corso della sua vita, specialmente in famiglia. In Italia, circa 7 milioni di donne tra i 16 e i 70 anni hanno subìto violenza fisica (20,2%) o sessuale (21%), dalle molestie al tentativo di omicidio o stupro (5,4%).

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«Sono numeri che mettono brividi, ma soprattutto fanno sorgere una riflessione importante, e cioè che evidentemente siamo molto lontani da una gestione risolutiva del problema. Probabilmente perché ci si è troppo concentrati sulla gestione della violenza e non sulla prevenzione della stessa». Lo afferma in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Caiata.

«Il mio auspicio che oggi sia solo un giorno di riflessione, non l’unico, ma uno dei tanti! Che si cominci ad agire e a pensare su come prevenire… si cominci a pensare a una cultura e una educazione che già nei primi anni di vita predisponga l’essere umano alla conoscenza e alla gestione delle emozioni, quella coscienza che permette di prevenire attraverso l’educazione emotiva!»

«E che la stessa, che già in altre nazioni è abbondantemente praticata, diventi col tempo materia curriculare che predisponga i bambini di oggi e gli uomini di domani all’educazione all’amore! La prevenzione del “brutto” attraverso il “bello” …. La prevenzione della violenza attraverso l’amore!»

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