Torre del Greco, 56enne uccisa nella sua abitazione: fermato il figlio 33enne

Una donna è stata ritrovata in una pozza di sangue a Torre del Greco, in provincia di Napoli. L’allarme è stato lanciato dai vicini che hanno telefonato alle forze dell’ordine. La 56enne sarebbe stata colpita con calci, pugni e colpi di cacciavite nella sua abitazione in via Cesare Battisti.

Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato di Polizia di Torre del Greco. Inutili i tentativi di salvarla. Gli operatori del 118 l’hanno trasportata all’ospedale Maresca. La donna però, operatrice scolastica dell’istituto comprensivo Don Bosco – D’Assisi, è deceduta poco dopo essere giunta al pronto soccorso. I poliziotti hanno fermato il figlio 33enne della vittima che soffrirebbe di problemi mentali. Gli inquirenti ora sono a lavoro per ricostruire l’intera dinamica dell’omicidio.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, il centrodestra regionale: «Chiederemo ancora lo stato d’emergenza»

Sangiuliano: «Bisogna superare l'attesa» Pieno sostegno del centrodestra alle parole del vescovo Villano, sull’emergenza Campi Flegrei. Gennaro Sangiuliano e i capigruppo dell’opposizione chiedono ora risposte...

Meloni guarda al 2027: «Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata»

La premier: «A settembre meno tasse e più potere d’acquisto» «Avrei potuto fare meglio? Certo. Ma avrei potuto fare di più? No». Giorgia Meloni affida...

Ultime notizie

La Rocca: «Torre Annunziata faccia un’analisi di coscienza sincera»

Il segretario cittadino FdI: Non ha senso reagire non andando a votare «I commissari non siamo noi». Parte da qui la riflessione di Raffaele La...

Ex Ilva, una cordata italiana in campo: «Ma l’area a caldo deve restare allo Stato»

Al lavoro Federacciai che chiede al governo di ridefinire la gara Una cordata italiana per salvare l’ex Ilva di Taranto prende forma attorno a Federacciai....

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...