Scuola, il Tar della Campania respinge i ricorsi dei genitori: istituti ancora chiusi

Il Tar della Campania, sezione presieduta da Maria Abruzzese, ha respinto uno dei ricorsi presentati da genitori e associazioni contro l’ordinanza della Regione Campania che disponeva la chiusura della scuola nel territorio. Fissata per la trattazione collegiale una camera di consiglio il prossimo 4 dicembre.

Secondo il tribunale amministrativo, le ordinanze, in particolare quella 89 successiva al dpcm del 4 novembre scorso, «trovano fondamento nella aggiornata istruttoria circa l’andamento del contagio su scala regionale e sono non ragionevolmente motivate sul rilievo della persistente emergenza sanitaria, sul verificato effetto moltiplicatore dei contatti connessi e positività nelle fasce in età scolare e sul prevedibile impatto sul sistema sanitario nazionale tenuto conto della densità abitativa peculiare a del territorio regionale e del deficit di personale sanitario in servizio attivo».

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, Sangiuliano: «Fondi insufficienti, la Regione dica come li spenderà»

Il centrodestra chiede rapidità e rendicontazione delle risorse Risorse insufficienti, che almeno dovranno essere spese subito e bene. I fondi per l’emergenza dei Campi Flegrei...

Capodichino chiuso, Simeone: «Programmare subito i trasporti alternativi»

Il consigliere: Più treni da Napoli e Roma e più fermate a Montecorvino Un mese senza voli a Capodichino e una pressione inevitabilmente maggiore sull’aeroporto...

Ultime notizie

Tre fratelli trovati morti nel Beneventano: ipotesi duplice omicidio-suicidio

Erano i proprietari di un noto ristorante È una tragedia familiare dai contorni ancora da chiarire quella avvenuta nella tarda mattinata ad Apice, in provincia...

Sarno, il fiume delle promesse: mezzo secolo di soldi, commissari e scadenze

E il risanamento non è ancora finito Ci sono opere pubbliche che si misurano in chilometri, altre in milioni di euro. Quella del Sarno ormai...

Bonaccini e quel «ha poco studiato»: quando la politica diventa classismo

Più che giudicare gli elettori, la sinistra dovrebbe ascoltarli C’è una frase che, pronunciata da un esponente politico di primo piano, merita qualcosa di più...