Giorgia Meloni in Campania attacca De Luca: «Solo un parolaio. Serve operaio della politica»

Il tour elettorale del presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, oggi ha fatto tappa in Campania in vista delle prossime elezioni regionali del 20 e 21 settembre quando il candidato del Centrodestra Stefano Caldoro sfiderà il governatore uscente Vincenzo De Luca. A Cava de’ Tirreni (Salerno) in Piazza Duomo, insieme alla Meloni anche il Questore della Camera dei deputati Edmondo Cirielli, il candidato sindaco metelliano Marcello Murolo e Caldoro. Rappresentati locali e candidati per lanciare la sfida e battere l’esercito messo in campo dal governatore De Luca. Una sfida per i territori che appare al quanto impegnativa.

«Per noi la sfida per territori – ha affermato la Meloni – come questi non è tenere la gente legata alla paghetta di Stato perché poi dipenda dal voto clientelare ma è dare lavoro alle persone perché così gli dai la libertà». «Vogliamo che queste terre siano libere, passare dal ricatto al riscatto di questi territori. Il problema dello spopolamento del Sud è legato alla mancanza di opportunità che dipende anche dall’assenza di infrastrutture. Qui c’è un gap che va colmato. Con l’alta velocità è possibile fare sviluppo, fare un marchio di questa regione che ha tante ricchezze» sottolinea.

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E attacca il governatore uscente ancora una volta: «non credo che sia un destino per questa terra avere il più alto tasso di disoccupazione, di emigrazione sanitaria e la più alta tassazione regionale. Non è un destino ma scelte della politica che si sono rivelate fallimentari perché De Luca era dedicato ad altro».

«Le sue dirette Facebook – dice – fanno ridere anche me ma non fa il cabarettista bensì il presidente della Regione, e mentre fa le battute si scopre che in Campania per ogni malato di Covid qui si spende più che altrove, forse deve chiacchierare un pò di meno e fare qualcosa in più. Questa è una regione che ha bisogno di libertà, per competere ad armi pari a un serio sviluppo infrastrutturale e di una politica diversa».

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Sviluppo che non può prescindere dal rilancio del comparto Sanità. «In questa regione – spiega la Meloni – non abbiamo visto un assessore in questi anni, se ne è occupato De Luca in persona però poi siccome l’amministrazione non è proprio il suo forte e passava le sue giornate a fare le sue divertenti dirette Facebook, il risultato è che l’ospedale di Cava de’ Tirreni ha chiuso e, dati Anac di tre giorni fa, la Campania ha speso per ogni malato di Covid contro i 10mila del Veneto, 76mila euro».

«E dove sono finite queste risorse? In una incapacità di gestione, in una sanità soffocata dagli amici degli amici degli amici..qualcuno deve assumersene la responsabilità. C’è una politica che ha prodotto risultati drammatici e non ha dato rispose. Se voti la politica che ti fa ridere – anche io mi diverto con le dirette Facebook di De Luca – poi ti becchi una politica che fa ridere. Secondo noi Stefano Caldoro è un operaio della politica, non un parolaio».

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