Esame Avvocato, M. Schifone (Fdi): «Serve un corso di studi specialistico e frequentazione obbligatoria delle scuole forensi»

«Sono stati comunicati da poco i risultati degli esami di Avvocato e solo il 36% dei praticanti napoletani è stato ammesso alla prova orale. La valutazione degli iscritti da parte della Commissione non è chiara: il voto numerico non è una motivazione, a cui ‘l’esaminato’ ha diritto, al risultato. Serve una riforma che preveda, per esempio, una commissione unica su tutto il territorio nazionale per evitare che vengano fatti distinguo a seconda dell’area geografica di provenienza in attesa di una riforma strutturale».  Lo afferma Marta Schifone, responsabile nazionale Professioni di Fratelli d’Italia e candidata al consiglio regionale della Campania.

Esame Avvocato, Schifone: «Cambiare il paradigma attuale»

«Per cambiare l’attuale paradigma – prosegue – è necessario partire dalla riforma del corso di laurea in giurisprudenza con un percorso ad hoc per chi intende intraprendere la professione di avvocato, notaio o magistrato e un altro per coloro che puntano a trovare lavoro all’interno delle amministrazioni pubbliche. L’accesso all’esame di abilitazione dovrebbe essere riservato solo a coloro che seguono un percorso di studi specifico. Il tutto – conclude Schifone – non può prescindere dalla frequentazione obbligatoria delle scuole forensi».

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