Coronavirus, il Comune di Napoli istituisce un tavolo di esperti per la ‘fase 2’

Prevede l’istituzione di un tavolo specifico di esperti per lo studio dei dati epidemiologici della Città di Napoli la cui mappatura per territori di municipalità e di quartiere potrà orientare la cosiddetta “fase 2” dell’emergenza sanitaria, la delibera approvata dalla Giunta comunale di Napoli che, sottolinea una nota, «disegna l’indirizzo che l’Amministrazione sta utilizzando in questo periodo emergenziale dovuto al COVID 19».

Ad affiancare il sindaco Luigi de Magistris e l’assessore alla salute Francesca Menna saranno, informa il comunicato di Palazzo San Giacomo, Ivan Gentile (Malattie Infettive della Scuola Di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli Federico II); Giuseppe Signoriello (Unità di Statistica Medica del Dipartimento di Salute Mentale e Fisica e Medicina Preventiva dell’Università della Campania “L. Vanvitelli”, che ha messo a disposizione tutta la sua équipe a cui va il ringraziamento del Comune); Mario Sansone (Dipartimento di bioingegneria elettronica ed informatica Università di Napoli Federico II).

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Coronavirus, Menna: «Finalità di analisi conoscitiva»

«Questa iniziativa – afferma l’assessora alla salute Francesca Menna – non vuole assolutamente sostituirsi nelle sue funzioni a quella istituzionale della Regione Campania ma ha l’esclusiva finalità di analisi conoscitiva. All’esito delle attività di ricognizione ed aggregazione dei dati epidemiologici rilevati e secondo le valutazioni di appropriatezza dell’ASL Napoli 1 Centro, pensiamo di istituire sul territorio cittadino, uno screening anticorpale – il dosaggio cioè degli anticorpi per verificare se ci sono – per la gradualità della ripresa e per l’implementazione della Medicina del territorio a Napoli».

«Utilizzare i ‘saperi’ scientifici, – dice ancora l’assessore – per costruire azioni amministrative e riferire alla Città quanto si sta facendo è il modello di azione che la Giunta de Magistris ha scelto per affrontare questa epidemia. Un patto che mette in campo responsabilità e lealtà tra il cittadino e la sua Amministrazione. Questo è il motivo per il quale ogni giorno stiamo pubblicando i numeri dell’epidemia in città. La consapevolezza, il lavoro fatto tutti insieme, Istituzioni, mondo Scientifico e cittadini ognuno per la propria parte, può contribuire a farci vincere questa battaglia».

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«In ragione della drammatica capacità di diffusione del virus e del crescente allarme sociale manifestato dalla cittadinanza, – si legge ancora nella nota del Comune – sin dai primi giorni dell’emergenza si è ritenuto necessario poter contare sul contributo scientifico di esponenti del mondo sanitario e delle università, convocando un tavolo di monitoraggio, di consultazione e supporto al Sindaco nell’esercizio di funzioni di autorità sanitaria locale».

A partire dal 26 febbraio è stato così istituito un tavolo di esperti per ottenere una panoramica tecnico/scientifica dell’andamento della malattia e della diffusione del virus in città utile, viene sottolineato, «per consentire al sindaco di attuare con ancor maggiore consapevolezza le azioni di contrasto alla diffusione del virus e di contestualizzarle nella realtà cittadina, nella sua complessa ed articolata conformazione urbanistica»

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