Coronavirus, Moretta: «Commercialisti al fianco delle pmi, vigileremo su misure governo»

«L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli in questo momento delicatissimo per tutto il Paese è al fianco delle piccole e medie imprese del territorio partenopeo. Il tessuto economico della città è rappresentato da microimprese, artigiani con uno o due dipendenti che nel giro di pochi giorni sono stati travolti da una crisi senza precedenti nella storia recente. A questi uomini e donne lanciamo un messaggio: vigileremo con la massima attenzione sulle misure che il governo metterà in campo per i cittadini e, insieme, supereremo questo periodo». Lo afferma Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti partenopei parlando dell’emergenza economica causata dal Coronavirus

«Purtroppo ci troviamo in una situazione simile, e per certi versi più grave, della crisi economica del 2008-2009. Soltanto un mese fa parlavamo di scadenze e controlli, della necessità di maggiore semplificazione e minore burocrazia. Argomenti che oggi – continua Moretta – sembrano lontanissimi dai nostri pensieri. La priorità è cambiata: occorre mettere al sicuro il tessuto economico di Napoli e dell’intera nazione (le microimprese rappresentano il 90 per cento dell’ossatura produttiva italiana) e pensare già a come rilanciarlo quando saremo usciti da questo periodo drammatico».

Pubblicità

«Noi commercialisti restiamo in prima linea, consapevoli di esercitare un ruolo fondamentale a favore dei cittadini e delle imprese attraverso un sostegno concreto. Siamo veri e propri consulenti generali degli assistiti, con le nostre competenze e le specializzazioni. Per questo, possiamo promettere non soltanto massimo impegno e vicinanza, ma anche che saremo attentissimi nella valutazione delle misure messe in campo dal governo».

«Le prime decisioni ci sembrano positive ma di certo non sufficienti – evidenzia Moretta -. Occorre considerare che gli imprenditori di tutti i campi resteranno completamente fermi almeno per un mese, quindi dovranno pian piano ripartire, perdendo di fatto (nelle più ottimistiche previsioni) un altro mese soltanto per rimettere in moto la macchina organizzativa. Ok dunque al primo pacchetto di aiuti da 3,3 miliardi, ma chiediamo che sia soltanto l’inizio. Lo Stato deve far sentire forte la propria presenza su tutto il territorio nazionale, non soltanto quello maggiormente colpito dall’emergenza».

Pubblicità

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Scontri a Bologna, Meloni accusa la sinistra: «Condanna a priori della polizia»

La premier critica la piazza convocata dopo la morte di Fakir «Un ottimo pretesto per mettere a ferro e fuoco Bologna». Giorgia Meloni non usa...

Giornalista trovato carbonizzato a Eboli, tanti misteri ancora da chiarire

Gli investigatori cercano ancora l’arma utilizzata nel delitto Restano ancora numerosi punti da chiarire sulla morte di Luca Esposito (all'anagrafe Luigi), il giornalista trovato carbonizzato...

Ultime notizie

Cultura al risparmio: dalla Regione meno di un milione per le biblioteche campane

L’avviso per servizi e patrimonio librario lascia fuori tanti progetti Meno di un milione di euro per sostenere le biblioteche, acquistare libri, rinnovare arredi e...

Clan dei Casalesi e bonus edilizi: maxi sequestro da 21 milioni per frodi fiscali

Sette presunti affiliati indagati Una rete finanziaria parallela, capace di spostare all’estero i proventi delle frodi fiscali e di farli rientrare nelle disponibilità del clan...

America’s Cup, la Prefettura dispone controlli antimafia nei cantieri di Bagnoli

Verifiche preventive su appalti, imprese, mezzi e sicurezza Verificare la regolarità degli appalti e prevenire eventuali infiltrazioni nelle attività di cantiere. È questo l’obiettivo dei...