Torre Annunziata, strade dissestate dopo i lavori: il Comune sanziona 10 ditte

Imposto alle ditte il rifacimento completo di strade e marciapiedi

Asfalto irregolare e marciapiedi compromessi dopo i lavori hanno spinto l’amministrazione comunale di Torre Annunziata a intervenire con sanzioni e prescrizioni mirate. I controlli effettuati nelle ultime settimane hanno fatto emergere una serie di criticità legate al ripristino del manto stradale al termine degli interventi sui sottoservizi, portando il Comune ad avviare un’azione decisa nei confronti delle ditte coinvolte. Una situazione che non rappresenta una novità per la città: il problema dei lavori conclusi senza un adeguato ripristino delle strade è infatti una criticità che attanaglia Torre Annunziata da decenni.

Il bilancio dell’attività di verifica condotta dalla polizia municipale parla di dieci sanzioni elevate per violazione dell’articolo 21 del Codice della Strada. I provvedimenti hanno riguardato aziende impegnate in diversi cantieri cittadini che, al termine dei lavori, non hanno provveduto a ripristinare correttamente strade e marciapiedi.

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Oltre alla sanzione pecuniaria, alle ditte è stato imposto l’obbligo di eseguire nuovamente gli interventi di ripavimentazione, con la richiesta di ripristinare le superfici stradali e pedonali a regola d’arte. L’obiettivo dell’amministrazione è evitare che, a lavori conclusi, restino situazioni di degrado o pericolo per automobilisti e pedoni.

Le strade interessate dal monitoraggio

In questa prima fase, l’attività di controllo si è concentrata su alcune arterie considerate particolarmente sensibili per traffico e frequenza di interventi. Gli agenti hanno effettuato sopralluoghi su via Vittorio Veneto, via Dante, via Parini e via Provinciale Schiti, verificando lo stato dei ripristini eseguiti dopo la chiusura dei cantieri.

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Le verifiche rientrano in un più ampio piano di monitoraggio che, secondo quanto annunciato, proseguirà anche nelle prossime settimane su altre zone del territorio comunale, con l’obiettivo di garantire standard qualitativi più elevati nei lavori pubblici e nei servizi collegati ai sottoservizi.

Le richieste del Comune a imprese e appaltatori

Si è tenuto, inoltre, un ncontro tra l’amministrazione comunale e le aziende che operano sul territorio. Durante la riunione è stata ribadita la necessità di una maggiore organizzazione degli interventi. «Nei giorni scorsi abbiamo fatto una nuova riunione con tutte le aziende impegnate sul territorio. Abbiamo chiesto programmazione, celerità e qualità degli interventi – spiega l’assessore ai lavori pubblici Daniele Carotenuto – Occorre un cronoprogramma dettagliato per evitare di riaprire, a distanza di giorni o settimane, nello stesso punto dove poco prima si è chiuso un cantiere».

Sulla stessa linea il sindaco Corrado Cuccurullo, che richiama le imprese al rispetto degli spazi pubblici. «Bisogna avere rispetto del bene pubblico – spiega il sindaco – non è più tollerabile che le strade e i marciapiedi vengano restituiti come colabrodo dopo un intervento. Bisogna ripristinare la strada o il marciapiedi uguale o meglio di com’era prima. Questa è una regola che vale per tutte le aziende, appaltatrici o subappaltatrici, che operano sul nostro territorio».

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