Bagnoli, iniziati i lavori di demolizione del pontile centrale

Nei progetti del commissario, l’area sarà balneabile nel 2029

Attesi da più di 30 anni, sono iniziati i lavori di demolizione del pontile di Bagnoli con l’obiettivo di consentire la balneazione nell’area dell’ex stabilimento Italsider entro il 2029. Una giornata che il sindaco di Napoli e commissario straordinario Gaetano Manfredi, ha definito «storica». Le gru hanno cominciato ad abbattere il pontile centrale, mentre resteranno in piedi, e saranno riqualificati, i pontili nord e sud: diventeranno due passeggiate per i cittadini e saranno attrezzati per poter trascorrere tempo libero, fare sport e prendere il sole.

Gli interventi hanno avuto un’accelerazione grazie all’arrivo dell’America’s Cup, voluta fortemente dal governo Meloni, che si terrà a Napoli nel 2027 e che sarà preceduta da un prologo già nella primavera-estate del 2026: i team velici sono infatti attesi per aprile 2026 e le loro basi sono previste proprio a Bagnoli.

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Al via con la sala pompe

Al lavoro ci sono 200 operai, che hanno iniziato a smantellare quella che è chiamata la ‘sala pompe’, un grande cassone in cemento armato collegato alla testa del pontile centrale, costituito da una struttura in ferro che andrà successivamente smontata in sezioni e riportata a terra. A demolirlo ci penserà una macchina dotata di una pinza, che opererà sullo stesso pontile muovendosi a ritroso, dal mare verso la colmata. Un’operazione che andrà avanti fino alla fine di febbraio. La sala pompe ha smesso di funzionare quando l’area è stata chiusa nel 1993.

Il tombamento della colmata

Contemporaneamente, è in corso anche il ‘kapping’ della colmata, ossia il posizionamento di vari strati così da ‘tombarla’ e isolarla attraverso una sorta di guscio costruito per mettere in sicurezza l’area e consentirne la fruizione. In totale, parliamo di un’area di un milione e mezzo di metri cubi che nei progetti sviluppati negli anni passati sarebbero dovuti essere già stati rimossi. La struttura commissariale attuale guidata da Manfredi, dopo diversi studi e analisi, ha invece deciso di mantenere e sigillare il tutto, così da evitarne il trasporto e il necessario smaltimento.

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«Una tale mole di materiali sarebbe stata intrasportabile – ha spiegato il sindaco – Così invece abbiamo una soluzione che mette in assoluta sicurezza l’area e le persone, come certificato da tutte le autorità competenti». C’è un cantiere «in piena attività che opera nel rispetto del cronoprogramma previsto – ha aggiunto Manfredi – Si tratta di un intervento molto importante di messa in sicurezza e anche di ripristino di una zona bellissima che è stata sottratta per tantissimo tempo alla fruizione e ora iniziamo a restituirla ai cittadini».

In occasione della Coppa America, l’area di colmata ospiterà il Villaggio e una volta terminata la competizione e smontate tutte le strutture – che sono temporanee – lo spazio diventerà un’area pubblica a servizio dei cittadini. Che dal 2029 potranno anche fare il bagno a Bagnoli e potranno usufruire del parco urbano, anche quello pronto tra quattro anni.

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