Il ministro: richiesta fatta nel 2018
«Ho dato disposizione al fine di approfondire l’esistenza di casi analoghi in altre aree simili in Italia, di tutte le forze armate, e di ricevere informazioni dettagliate rispetto ai costi in aree simili ed al bilancio dell’associazione. La quota annua, regolarmente corrisposta dall’onorevole Fico, risulta essere, in media, di circa 550 euro». Così il ministro della Difesa Guido Crosetto ha aperto la sua risposta all’interrogazione del senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli sull’ormeggio dell’imbarcazione di Roberto Fico nel porto di Nisida, area militare utilizzata dall’Accademia Aeronautica.
Il ministro ha spiegato che «è stato appurato che l’ormeggio dell’imbarcazione dell’onorevole Roberto Fico è avvenuto successivamente alla sua nomina a presidente della Camera dei deputati, in ragione di richiesta di parte del 2018, per poter disporre di un posto barca in un’area sorvegliata e controllata militarmente, per esigenze di sicurezza personale». La concessione è stata poi rinnovata ogni anno, «senza soluzione di continuità», anche dopo la fine del suo incarico istituzionale.
L’affiliazione
Crosetto ha elencato anche «i criteri per l’affiliazione alla Associazione sportiva dilettantistica e l’eventuale assegnazione dei posti nello specchio d’acqua relativo al distaccamento di Nisida», indicando che può fare domanda chi sia autorizzato a frequentare la struttura e ottenga l’approvazione del consiglio direttivo, oltre al «personale indicato dal Comando Accademia Aeronautica» o dalla Capitaneria di Porto di Napoli. Ha aggiunto che per l’ammissione dei soci «il Comando accademia aeronautica ha la facoltà di presentare personale per l’ammissione come socio sostenitore».
Il ministro ha precisato che non esistono criteri numerici per stabilire priorità: «Non è emerso, ad oggi, un criterio misurabile di priorità nel regolamento dell’Associazione: le valutazioni vengono effettuate in base alla sensibilità del comandante dell’Accademia, considerando la carica del richiedente, il livello di interazione con l’Accademia e con l’Aeronautica, nonché le motivazioni addotte». La decisione sul posto barca concesso a Fico si è quindi basata «prima in virtù della carica istituzionale e poi di istanza associativa (socio sostenitore)» e rientra nelle «facoltà discrezionali del Comandante pro tempore dell’Accademia».
Rastrelli: «Intollerabile privilegio»
Durissima la replica del senatore Sergio Rastrelli, che ha definito la vicenda «la sconcertante conferma di un intollerabile privilegio». Per il parlamentare di Fratelli d’Italia, «la sua imbarcazione privata è stata ormeggiata per anni, ad un costo davvero risibile, in una zona militare destinata a sostenere le attività addestrative della Accademia aeronautica». Rastrelli ha denunciato che tutto ciò sarebbe avvenuto «per imprecisate esigenze di sicurezza personale, ed anche dopo la fine del mandato parlamentare». Secondo lui, «dietro l’ormeggio del famigerato gozzo di Fico, si celano il trionfo delle ragioni di quella casta che a parole sosteneva di voler combattere, e la più cinica ipocrisia dei cinque stelle».
Fico: «Bene risposta, nessuna illegalità»
Fico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Campania, ha accolto invece con favore i chiarimenti del ministero. «Bene che sia arrivata, così velocemente, questa risposta, perché ha spiegato che la barca è in una struttura perfetta ed è una risposta per dire a chi ha accusato di ormeggio illegale che non c’è», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «Quindi è emerso che tutto è perfetto, tutto legale, scritto nero su bianco in una risposta del ministero a interrogazioni parlamentari». L’ex presidente della Camera ha ringraziato Crosetto perché «l’abbiano fatto prima del silenzio elettorale, così oggi lo vedono tutti» e si è detto soddisfatto del fatto che «finalmente i ministeri rispondono velocemente alle interrogazioni». Ha ricordato infine che, avendo guidato la Camera, conosce bene «la rapidità in cui si risponde alle interrogazioni».




