Giornata della ristorazione: via libera della Camera, Fipe esprime soddisfazione

Il provvedimento passa all’esame del Senato

L’aula della Camera dei Deputati ha approvato ieri la proposta di legge per l’istituzione della Giornata nazionale della ristorazione, che si celebrerà il terzo sabato del mese di maggio. Il provvedimento, approvato con 138 voti favorevoli, un solo voto contrario e 90 astenuti, passa ora all’esame del Senato, dove la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) auspica un iter celere. La legge, fortemente voluta da Fipe-Confcommercio e primo firmatario il deputato di Forza Italia Luca Squeri, riconosce il ruolo cruciale della ristorazione italiana quale «straordinario valore sociale ed economico del Paese», coinvolgendo oltre 330 mila imprese e un milione e mezzo di addetti, con un impatto economico che supera i 60 miliardi di euro di valore aggiunto.

Un’eccellenza da celebrare: le parole di Luca Squeri

«La ristorazione italiana è un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale – ha sottolineato Squeri in Aula –, come dimostrano le classifiche internazionali che vedono l’Italia primeggiare con quattro città ai primi quattro posti per qualità e varietà delle offerte gastronomiche. Questa Giornata vuole essere una festa popolare, inclusiva e al contempo un’occasione per promuovere iniziative concrete a sostegno del settore, dalla tutela delle imprese alle misure contro le recensioni false online, che danneggiano la reputazione di tanti operatori onesti».

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L’importanza della filiera e del legame col territorio

Anche la deputata della Lega Giorgia Andreuzza ha ribadito l’importanza di questo riconoscimento, evidenziando come la Giornata rafforzi il legame tra ristorazione, turismo e territori: «La ristorazione è un motore economico, culturale e sociale che merita di essere celebrato. Questa legge prevede premi per le imprese virtuose, anche all’estero, e valorizza la filiera nella sua interezza, dalla produzione all’impresa».

Un modello ispirato alla manifestazione del 2023

La proposta prende spunto dall’esperienza della manifestazione «Giornata della ristorazione per la cultura della ospitalità italiana», organizzata da Fipe nel 2023 con il patrocinio di diversi ministeri e il riconoscimento della Presidenza della Repubblica, che ne ha attestato l’alto valore simbolico e pratico.

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Inclusione, sostenibilità e promozione dell’identità italiana

Tra i principi ispiratori della legge, l’inclusione e la sostenibilità ambientale, economica e sociale, la qualificazione dell’offerta attraverso la promozione delle tradizioni gastronomiche e dei prodotti agroalimentari di qualità, nonché la sicurezza alimentare, la legalità e la trasparenza. La Giornata della ristorazione non sarà una festività, ma un evento diffuso che coinvolgerà tutti gli esercizi di ristorazione italiani, in patria e all’estero, come veri e propri ambasciatori della cultura e dell’identità italiana.

L’appello della Fipe per tempi rapidi in Senato

Fipe ha espresso grande apprezzamento per l’approvazione alla Camera, auspicando un rapido passaggio in Senato e un successivo consolidamento di questo importante riconoscimento, simbolo di un settore che rappresenta uno dei pilastri dell’economia e della cultura italiana.

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