Attacco al mercatino di Magdeburgo: 4 morti e 41 feriti gravi

Un’automobile ha travolto la folla intenta a godersi l’atmosfera natalizia

Almeno quattro persone, tra cui un bambino, sono morte ieri sera a Magdeburgo, in Germania, dopo che un’auto ha travolto la folla nel mercatino di Natale, causando una settantina di feriti, 41 dei quali in gravi condizioni. Tra i coinvolti non risultano italiani. Il terribile incidente si è verificato intorno alle 19, quando le strade del mercatino erano affollate di cittadini intenti a godersi l’atmosfera natalizia.

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Il responsabile sarebbe un cittadino saudita di 50 anni, residente in Germania dal 2006, descritto come un soggetto pericoloso dalle autorità del suo Paese d’origine. «Da quanto sappiamo al momento, era un “lupo solitario”, quindi non pensiamo che ci siano ulteriori pericoli», ha dichiarato il premier regionale Reiner Haseloff.

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Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, al volante di una Bmw, ha percorso «almeno 400 metri attraverso il mercatino», lasciando dietro di sé una scia di sangue e distruzione. Poco prima dell’alba la polizia ha fatto irruzione nella sua abitazione di Bernburg. Al volante di una Bmw nera ha travolto la folla poco dopo le 19, quando il mercatino era pieno di gente. Le riprese video mostrano l’arresto con i poliziotti che gli puntano le armi addosso mentre lui si stende a terra.

Fonti dell’intelligence saudita, citate dai media, hanno rivelato che Riad aveva avvertito Berlino sulla pericolosità del 50enne, chiedendone l’estradizione. Nel suo profilo su X, l’uomo accusava la Germania di essere complice dell’islamizzazione dell’Europa e si definiva sostenitore di Elon Musk e seguace di teorici del complotto come Alex Jones e Tommy Robinson. L’episodio ha subito riportato alla mente l’attacco jihadista del 19 dicembre 2016, quando un tunisino alla guida di un camion uccise 12 persone in un mercatino di Natale a Berlino.

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Le reazioni

«I resoconti da Magdeburgo sollevano le peggiori paure», ha scritto su X il cancelliere tedesco Olaf Scholz. «I miei pensieri sono con le vittime e le loro famiglie. Siamo al loro fianco e al fianco della gente di Magdeburgo. I miei ringraziamenti vanno ai soccorritori che si dedicano in queste ore di ansia».

Anche il presidente Frank-Walter Steinmeier ha espresso il suo cordoglio: «L’attesa di un Natale pacifico è stata improvvisamente interrotta».

Le parole del cancelliere Scholz hanno trovato eco in altri leader europei. La leader dell’estrema destra AfD, Alice Weidel, ha commentato: «Quando finirà questa follia?», ricevendo il supporto di figure internazionali come Marine Le Pen e Nigel Farage. Quest’ultimo ha scritto: «Abbiamo permesso a persone che odiano noi e i nostri valori di entrare in Europa. Il Natale è il loro obiettivo».

Dalla Francia, il presidente Emmanuel Macron ha espresso cordoglio, così come Giorgia Meloni, Pedro Sanchez e altre figure politiche internazionali. Il governo saudita, invece, ha ribadito su X il «rifiuto della violenza» e manifestato solidarietà alle vittime. A poche ore dalla tragedia, le autorità tedesche stanno cercando di ricostruire i dettagli di un gesto che ha sconvolto non solo la Germania, ma l’intera Europa. Le indagini sono in corso, mentre il dolore per le vittime unisce i cittadini di Magdeburgo in un clima di lutto e riflessione.

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