Casal di Principe, spari in piazza e contro la casa dei figli di Sandokan

I due episodi non sembrano essere legati alle elezioni

Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi da uno o due sconosciuti la scorsa notte in piazza Mercato a Casal di Principe (Caserta), comune alle urne anche per il rinnovo dell’amministrazione cittadina. Sull’episodio indagano i carabinieri, che finora hanno ritrovato nella piazza alcuni bossoli calibro 9×21. I colpi probabilmente sono stati esplosi in aria, e non si segnalano danni a persone o cose. Gli investigatori stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza. Non è ancora chiaro quale possa essere stato il movente del gesto.

Renato Natale: «Gravissimo»

Il sindaco uscente Renato Natale, in un post su facebook, parla di «fatto gravissimo» per «qualche imbecille con il volto coperto che si è divertito a spaventare le persone sparando colpi di mitraglietta in aria. C’è qualcuno – scrive – che vorrebbe portare indietro le lancette dei nostri orologi e farci rivivere i tempi bui di quando il territorio era occupato da forze criminali, dalla camorra: ma ha sbagliato. Questa città – dice rivolgendosi ai criminali – non vi vuole; questa città non vuole tornare indietro. Tornate nelle vostre tane e restateci. Lasciateci vivere in pace. E se qualcuno – si rivolge quindi ai cittadini – ha pensato di intimorirvi sperando di allontanarvi dal vostro diritto e dovere di voto, dimostriamo subito che non possono riuscirci, e andiamo tutti a votare dalle 15 di oggi alle 23 di domani».

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Natale si è poi recato intorno alle 11 di stamani a Piazza Mercato, per far sentire ai cittadini che «le istituzioni sono al loro fianco. Ho chiesto a tutti i candidati alla carica di Sindaco di stare con me e con i loro sostenitori, a dimostrare che la storia non torna indietro indipendentemente da chi il popolo voterà in questi giorni».

I proiettili contro l’abitazione Schiavone

I carabinieri indagano anche su un secondo episodio che ha coinvolto in via Bologna la casa dove vivono i due figli dell’ex capoclan oggi collaboratore di giustizia Francesco Sandokan Schiavone, Emanuele Libero, scarcerato qualche settimana fa, e Ivanhoe; il portone di ingresso è stato raggiunto infatti da almeno una quindicina di proiettili, sui cui bossoli sono in corso gli accertamenti balistici per verificare se a sparare nei due luoghi di Casal di Principe sia stata la stessa arma e soprattutto nello stesso arco temporale. Al momento non è emerso che i due episodi siano legati alla competizione elettorale, ma c’è comunque preoccupazione visto che alla vigilia delle ultime due elezioni comunali, entrambe vinte dal sindaco uscente Renato Natale, non si erano verificati casi del genere.

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