Si introduce in casa di una 47enne e tenta di stuprarla, la donna scappa e lo fa arrestare

È accaduto a Torre Annunziata, la vittima minacciata con un punteruolo

Una donna di 47 anni è stata vittima di un tentativo di stupro nel suo stesso appartamento, nel pomeriggio di domenica a Torre Annunziata. L’aggressore, un uomo di 41 anni, è stato arrestato grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri. L’orrore ha avuto inizio quando l’uomo è riuscito ad entrare nell’abitazione della donna, approfittando di una porta lasciata socchiusa. È un evento che sconvolge l’immagine di sicurezza e tranquillità che solitamente si associa alla propria casa, il luogo in cui ci si aspetta di sentirsi al sicuro.

Punti Chiave Articolo

Una volta all’interno, l’aggressore ha iniziato ad avanzare verso la donna, che si è trovata di fronte a una situazione di puro terrore. Nonostante i suoi tentativi di dissuadere l’uomo, quest’ultimo ha manifestato le sue intenzioni in maniera inequivocabile: voleva la donna, nonostante il suo rifiuto categorico. Il «no» della vittima non è stato rispettato, e da lì è iniziato un incubo. L’uomo si è denudato, aggiungendo un ulteriore strato di orrore alla già terrificante situazione. Ha poi urinato addosso alla donna, un atto di umiliazione e violenza che ha reso ancora più evidente il suo intento criminale.

Pubblicità

La fuga

Intanto la minacciava con un punteruolo. Ma la donna non si è arresa. Con coraggio e determinazione, è riuscita a divincolarsi e a fuggire dal suo aguzzino, dirigendosi verso la vicina stazione dei carabinieri. Un gesto di coraggio che merita il più profondo rispetto, dimostrando che anche di fronte all’indicibile terrore, la forza interiore di una persona può emergere. Le forze dell’ordine sono intervenute prontamente, dando avvio a un’indagine che ha portato all’arresto dell’aggressore in pochissimo tempo.

Il 41enne, infatti, si trovava ancora all’interno dell’abitazione della vittima, seminudo. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo aveva «monitorato» la vittima per un certo periodo di tempo, individuando il momento giusto per compiere il suo atroce gesto. Questo fatto solleva seri interrogativi sulla sicurezza delle donne nella zona e sull’importanza di una risposta efficace da parte delle istituzioni per garantire la protezione di tutti i cittadini. Il 41enne è stato poi condotto nel carcere di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Un drammatico episodio che ricorda l’importanza di restare vigili e solidali di fronte alla violenza di genere. Ogni donna ha il diritto di sentirsi al sicuro nella propria casa e nella propria comunità. Un diritto fondamentale.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Bambino lasciato a piedi nella neve, l’autista del bus: «Chiedo scusa»

L'uomo: «Sono mortificato, ho commesso un grave errore» Lunedì scorso, lungo le strade innevate del Bellunese, una decisione presa in pochi istanti ha avuto conseguenze...

Campania bloccata, Napoli sospesa: il fallimento di un sistema di potere

Scontri interni, familismo e slogan svuotano le istituzioni La Campania vive da decenni dentro un sistema di potere statico, travestito da democrazia dell’alternanza. Un bipolarismo...

Ultime notizie

Metal detector nelle scuole: controlli a richiesta e negli istituti sensibili

Di Bari: «Bene direttiva, è strumento di deterrenza» La possibilità per le scuole di richiedere l’utilizzo di un metal detector all’ingresso degli edifici è stata...

La morte di Giovanni Marchionni: intossicazione da acido solfidrico

La consulenza della Procura chiarisce cause e tempi del decesso È stata una lenta e silenziosa intossicazione a uccidere Giovanni Marchionni, trovato senza vita l’8...

Napoli, Marco Nonno torna alla guida del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia

Il coordinatore: «Protagonisti in vista delle prossime sfide elettorali» Archiviate le elezioni regionali, Fratelli d’Italia mette da parte anche il periodo del commissariamento e Marco...