Regionali, aperta la campagna elettorale di Valeria Ciarambino: «Sfido De Luca e Caldoro a un confronto»

Valeria Ciarambino, candidata per i 5 stelle, apre la corsa alla carica di Presidente della Regione Campania al teatro Sannazaro di Napoli. Lo fa riunendo gli attivisti del movimento e proiettando un filmato con al centro persone comuni che elencano alcuni dei problemi presenti nella nostra regione. Apre la presentazione con un pensiero a De Mita, Pomicino (che appoggiano De Luca) e Silvio Berlusconi. «Mentre gli altri hanno dinosauri della prima Repubblica o del fondotinta a tirare la volata delle loro liste, la volata del Movimento 5 Stelle la tirano i cittadini» afferma la candidata «con i loro bisogni concreti che attendono una risposta da anni».

«Sfido De Luca e Caldoro – ha detto il capogruppo dei 5Stelle in Regione – a un confronto sui contenuti prima della pausa estiva e rinnovo l’appello a firmare liste pulite perché non vogliamo gente con precedenti penali in Consiglio Regionale. Loro – ha proseguito – in qualità di smantellatori seriali della sanità, sono i principali responsabili dello sfascio con la Campania ultima in tutte le classifiche. Noi vogliamo fare della nostra regione la Polonia d’Italia, una terra in grado di attirare investimenti attraverso una serie di bonus per le imprese».

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«Li chiamo i Vanna Marchi in versione maschile della politica, persone che hanno avuto già l’opportunità di governare questa terra e che non hanno risollevato di un millimetro dal baratro questa regione. L’unico boom che sento non è quello economico, ma è quello delle sparate di questi personaggi» ha affermato la Ciarambino. 

«Siamo ultimi nei servizi essenziali in tutte le classifiche europee – ha ricordato Ciarambino – e loro continuano a spararla grossa. Noi puntiamo su proposte concrete e realizzabili: sul lavoro, sulla casa, sul diritto alla salute, sull’ambiente. De Luca dice che vuole portare la Campania ai livelli della Baviera, peccato che la Baviera abbia una disoccupazione del 4% mentre la Campania ha una disoccupazione che è doppia di quella italiana. Oggi per disoccupazione giovanile dietro di noi ci sono soltanto regioni marocchine o delle Antille francesi»

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Costa: «Sosteniamo la Ciarambino per la qualità del pensiero»

Valeria CiarambinoA tirare la volata anche il ministro per l’Ambiente Sergio Costa, a Napoli per dare sostegno alla candidata grillina.  «In Campania occorre una rivoluzione ambientale» ha detto Costa. «Le competenze ambientali, per legge costituzionale, sono per la stragrande maggioranza della Regione. Ciò che non si fa per la bonifica di Pianura, per la Resit, per le ecoballe, il Sarno, i Regi Lagni, non è responsabilità del Ministero dell’Ambiente ma della Regione».

«Siamo qui – ha aggiunto il ministro – a sostenere Valeria Ciarambino perché oltre la qualità della persona c’è la qualità del pensiero. E’ il momento che la Regione su questo svolti, cambi il paradigma operativo. Vi faccio un esempio: ho chiesto in Europa i fondi di Sviluppo e Coesione, ho chiesto un miliardo di cui 500 milioni per i Regi Lagni e 500 per il Sarno su questioni che sono prettamente della Regione, li ho chiesti io per poterli poi, coordinati con il ministero dell’Ambiente, sviluppare per sanificare l’uno e l’altro. Li abbiamo ottenuti e non è poco, dobbiamo servire il cittadino ma ognuno faccia il suo».

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