Casamicciola, il corpo di Antonella Di Massa sarà cremato

L’ipotesi degli inquirenti è che la donna si sia tolta volontariamente la vita

Sarà cremato il corpo di Antonella Di Massa, la 51enne scomparsa il 17 febbraio scorso e ritrovata poi morta mercoledì 28 febbraio, da una troupe di «Chi l’ha visto?», in un terreno incolto. Domenica pomeriggio si erano tenuti i funerali della donna ed oggi si è appreso che il marito ha richiesto la cremazione dei resti della moglie.

Venerdì scorso a Napoli era stato effettuato l’esame autoptico sulla salma di Antonella, sui cui esiti però sino a questo momento non sono state fornite informazioni. L’ipotesi degli inquirenti è che la Di Massa, dopo l’allontanamento, si sia tolta volontariamente la vita anche se resta da chiarire dove si sia nascosta per 11 giorni nonostante le imponenti ricerche condotte da forze dell’ordine e volontari

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Castellammare, la relazione sullo scioglimento: politica e Comune permeabili ai clan

La Commissione: promessa di discontinuità smentita dagli accertamenti A Castellammare di Stabia la discontinuità promessa dopo il precedente scioglimento non si sarebbe mai concretizzata. La...

Napoli 100, svelato il programma del 1° agosto: la città diventerà azzurra

La festa comincerà alle 19:26 con cento campane Cento chiese suoneranno insieme, cento attori, cento musicisti e cento bambini attraverseranno il centro di Napoli. Comincerà...

Ultime notizie

Napoli, l’occasione che rischia di passare senza una visione

Turismo e fondi non bastano senza una strategia La responsabilità politica più rilevante dell’amministrazione guidata da Gaetano Manfredi non sta tanto in ciò che non...

Bilancio regionale, Simeone: «Più risorse per cittadini e territori»

Il consigliere: «Ogni risorsa deve generare valore» «Le risorse pubbliche devono tradursi in interventi concreti per i cittadini, le comunità e lo sviluppo della Campania»....

Omicidio Luca Esposito, spunta la «moglie fantasma» del giornalista

L’autopsia indica una morte per soffocamento violento Luca Esposito respirava ancora quando il suo corpo è stato dato alle fiamme. È l’ipotesi più drammatica emersa...