Operai uccisi dal treno nel Torinese, due indagati: Procura ipotizza dolo eventuale

Vi sarebbe stato un’importante violazione delle procedure di sicurezza

Intenso lavoro per i magistrati della procura di Ivrea che, coordinati dal procuratore capo Gabriella Viglione, sono impegnati a far luce sull’incidente ferroviario di Brandizzo, dove 5 operai che stavano lavorando sui binari sono stati investiti e uccisi da un treno.

Due le persone indagate, l’addetto di Rfi che aveva il compito di comunicare per iscritto agli operai il nulla osta ai lavori e il capo cantiere della ditta di Borgo Vercelli incaricata di eseguire la manutenzione, entrambi sul luogo dell’incidente ma rimasti illesi.

Pubblicità

Secondo la procura alla base della tragedia vi sarebbe stato un’importante violazione delle procedure di sicurezza nel momento precedente all’incidente: gli accertamenti, in particolare, avrebbero evidenziato che in quel momento non c’era l’autorizzazione a lavorare che deve essere fatta per iscritto benché ci fosse il personale preposto a verificare che l’autorizzazione dovesse esserci. Di qui l’ipotesi di contestare il dolo eventuale.

All’attenzione dei magistrati i tempi dell’inizio dei lavori e del passaggio del treno in quanto dai primi rilievi gli operai, nel cui comportamento gli investigatori non rilevano alcuna responsabilità, si trovavano sui binari già qualche minuto prima anzi, avevano già svolto operazioni di lavoro vero e proprio.

Pubblicità Pastificio Setaro

Ieri, intanto, in procura sono stati ascoltati come persone informate sui fatti i due macchinisti che si trovavano sul convoglio coinvolto nell’incidente a carico dei quali dai primi accertamenti non sono emerse responsabilità in quanto il treno entrò in stazione con il semaforo verde. Infine, esclusa l’autopsia sui resti dei 5 operai, gli investigatori stanno cercando di individuare quali procedimenti adottare per restituire quanto prima le vittime ai familiari.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, colpi di pistola all’alba: 20enne senza scampo

Ferito gravemente, non ce l’ha fatta in ospedale Un 20enne è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nelle prime ore di oggi a Napoli,...

Santa Maria La Nova, trionfa la canzone classica napoletana: sold-out per Pisapia & Gruppo Smeraldo

Prossimo appuntamento sabato 11 aprile 2026 nell’Antico Refettorio La canzone classica napoletana conferma di avere ancora una forza viva, concreta, popolare. La rassegna stabile ospitata...

Ultime notizie

A Salerno il Pd sparisce, Piero De Luca si rifugia nelle scuse: «È tradizione»

Manfredi la butta in caciara: «Non c’è il simbolo? Non serviva» Il problema, per il Pd campano, non è trovare una formula ma renderla credibile....

Sanità, a Napoli con Forza Italia si discute di medicina territoriale

Le conclusioni affidate all’europarlamentare Fulvio Martusciello «La medicina territoriale nel terzo millennio» è il titolo dell’incontro pubblico promosso da Forza Italia in programma venerdì 10...

Napoli, colpi di pistola all’alba: 20enne senza scampo

Ferito gravemente, non ce l’ha fatta in ospedale Un 20enne è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nelle prime ore di oggi a Napoli,...