Musicista ucciso a Napoli, stabilita la data dell’ultimo saluto

Chiuso per 30 giorni il pub dove è iniziata la lite costata la vita a Giovanbattista Cutolo

I funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista ucciso in piazza Municipio a Napoli al termine di una lite, si svolgeranno mercoledì prossimo 6 settembre alle ore 15 nella chiesa del Gesù Nuovo a Napoli. E’ quanto reso noto nel corso della manifestazione che si è svolta oggi in piazza Municipio. In occasione dei funerali il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha disposto il lutto cittadino. A presiedere la cerimonia sarà l’arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia.

L’udienza davanti al gip

Intanto questa mattina il 16enne accusato di aver fatto fuoco ha confermato al gip del tribunale dei Minorenni di Napoli Valeria Veschini la confessione resa durante l’interrogatorio in Questura. L’udienza è durata circa un’ora e mezza. Il giovane – secondo quanto riferisce il suo legale, l’avvocato del Foro di Santa Maria Capua Vetere Davide Piccirillo – è sembrato più cosciente della tragedia causata e con un atteggiamento più remissivo rispetto a quello mostrato in occasione del fermo.

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Al giudice ha detto di essersi solo difeso e che la pistola – trovata e di proprietà del gruppo – gliel’ha passata uno dei suoi amici, un maggiorenne, che ha preso parte alla rissa. Il giovane ha riferito di avere sparato mentre Cutolo gli veniva incontro con fare minaccioso. Il gip ha cercato di farsi dire dall’indagato quale fosse la provenienza della pistola e soprattutto quale dei ragazzi coinvolti la custodisse. Il pm Francesco Regine ha chiesto al giudice la custodia cautelare in carcere per il 16enne mentre l’avvocato ha invocato invece gli arresti domiciliari oppure, in alternativa, l’affidamento a una comunità. Il giudice si è riservato la decisione che dovrebbe giungere nelle prossime ore.

La decisione del questore Agricola

Nel frattempo il questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta della Squadra Mobile, ha disposto la sospensione per la durata di 30 giorni dell’attività di esercizio di vicinato e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti del pub di piazza Municipio a Napoli al cui interno si è verificata la lite.

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In particolare, gli agenti hanno accertato, attraverso l’acquisizione di video degli impianti di videosorveglianza dell’esercizio commerciale e l’escussione di testimoni, che lo scorso 31 agosto, a seguito di una lite “per futili motivi” all’interno del locale, il giovane 24enne è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco. Inoltre, già nel marzo del 2022, l’area esterna del locale era stata teatro di una rapina ai danni di due avventori. Il provvedimento – si spiega – è finalizzato a scongiurare «un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini».

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