Campania, Grillo (FI): «Un campano su dieci rinuncia a curarsi. La salute è diventata una questione sociale»

Il candidato azzurro: «Un fallimento che ha responsabilità precise»

«I dati Istat sono una fotografia impressionante della crisi sanitaria in Campania. Più dell’11 per cento dei cittadini ha rinunciato a curarsi: significa che più di un campano su dieci, di fronte a una visita o a un esame, si arrende». A dirlo è Guido Grillo, medico e capolista di Forza Italia a Napoli alle elezioni regionali, che commenta i numeri pubblicati dall’Istituto di statistica sulle rinunce alle cure nel Mezzogiorno.

«Chi rinuncia non è chi può scegliere, ma chi non ha alternative – spiega -. È chi non può permettersi il privato e resta prigioniero delle liste d’attesa infinite. Questo dato racconta una verità drammatica: in Campania la salute è diventata una questione sociale. Le fasce più deboli, gli anziani, i malati cronici sono i primi a rinunciare. È un fallimento che ha responsabilità precise: anni di cattiva gestione, di scelte sbagliate e di una burocrazia che ha paralizzato gli ospedali».

Pubblicità

Grillo sottolinea che, mentre «il governo di centrodestra ha portato il Fondo Sanitario Nazionale a oltre 136 miliardi di euro, la Regione non è stata capace di tradurre quelle risorse in servizi veri per i cittadini».

Per il capolista azzurro serve ora «una svolta concreta, con una sanità moderna e vicina alle persone, che usi la tecnologia e valorizzi chi lavora». Tra le proposte di Forza Italia: «Case di Comunità realmente operative, l’estensione della telemedicina, un piano straordinario di assunzioni per medici e infermieri e, soprattutto, voucher sanitari regionali per garantire tempi certi anche a chi non può pagare». «Il dato dell’11,2 per cento di rinunce – conclude Grillo – non può diventare la nuova normalità. La salute non può aspettare: curarsi deve tornare a essere un diritto, non un privilegio per pochi».

Setaro

Altri servizi

Ucraina, Conte appoggia Trump e spacca il campo largo: «Negoziato sia condotto dagli USA»

Pioggia di critiche dagli alleati del centrosinistra I negoziati in corso sulla guerra in Ucraina mandano in fibrillazione il campo largo. Con il presidente del...

Camorra, confiscati beni per 6 milioni a imprenditore contiguoi a clan

Il destinatario del provvedimento si occupava di calcestruzzo Beni per 6 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Napoli a un imprenditore ritenuto...

Ultime notizie

Meloni chiude Atreju con i botti. Attacchi alla sinistra «rosicona»

Difende l’azione del suo governo e la «credibilità» riconquistata Il «cuore puro» di chi sa di essere «dalla parte giusta della storia». Il «noi» e...

Più Libri Più Liberi, il caso ‘Passaggio al Bosco’: quando la linea tra vigilanza e censura diventa pericolosamente sottile

Il rischio è di combattere ideologie autoritarie adottandone i metodi La polemica sulla partecipazione della casa editrice «Passaggio al Bosco» all’edizione 2025 di «Più Libri...

La cucina italiana è Patrimonio Unesco: «Favorisce l’inclusione e promuove il benessere»

Meloni: «Un riconoscimento che onora la nostra identità» In una sala gremita a New Delhi, la decisione è arrivata senza esitazioni: «La cucina italiana è...