Morte di Ugo Russo, il gup nega integrazioni all’incidente probatorio chiesta dalla Procura

Udienza preliminare rinviata al 23 maggio

Non è stata concessa l’integrazione all’incidente probatorio chiesta dalla Procura di Napoli nell’ambito del procedimento giudiziario che vede imputato un carabiniere accusato dell’omicidio volontario aggravato del 14enne Ugo Russo, colpito a morte, con la pistola di ordinanza, la notte tra il 29 febbraio del 2020, nella zona di Santa Lucia, a Napoli, mentre cercava di rapinare l’orologio al militare. Lo ha deciso il gup di Napoli Tommaso Perrella che ha ritenuto insussistenti i presupposti per accordare l’ulteriore approfondimento. Il giudice ha quindi rinviato l’udienza preliminare al 23 maggio per la discussione.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Guerra in Iran, Meloni: «L’Italia non è in guerra e non vuole entrarci»

La premier: nessuna richiesta Usa sulle basi italiane L’Italia non è in guerra e non intende entrarci. Giorgia Meloni lo ribadisce mentre la guerra tra...

Accoltella sconosciuta sul bus: la rabbia per una presunta truffa amorosa di una escort

Il 39enne arrestato è laureato in Giurisprudenza e senza precedenti Ha raccontato agli investigatori di aver «covato rabbia verso il mondo intero» dopo una presunta...

Ultime notizie

Nel nome di Domenico Cirillo, una serata per la guida responsabile

Il 4 marzo a Napoli la «Safety Challenge» in discoteca La sicurezza stradale passa dalla responsabilità individuale, soprattutto quando ci si mette alla guida dopo...

Napoli, Rispoli (Fdi): “piazza del Carmine nel degrado”

«Piazza del Carmine è uno dei luoghi più simbolici, storici e identitari della città di Napoli e merita rispetto, attenzione e scelte amministrative all’altezza...

Lunedì l’Ubs in piazza: più che uno sciopero un’insalata amara

Tante richieste insieme ne fanno una protesta inutile Un vecchio proverbio napoletano - che oggi non ha più alcun senso, perché le strutture che ospitavano...